1. Il quadro di san giovannino


    Data: 04/02/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: klo2000, Fonte: Annunci69

    ... palmo…
    
    “Ti è piaciuto liberare l’anima?…”
    
    “Si…è stato bello…”
    
    “Bravo…ora ti devo chiedere un piacere…ora vorrei liberare la mia anima…e tu mi sei stato mandato come San Giovannino…guarda il mio diavolo…anche lui vuole sputare…” così dicendo mostro la sua verga piuttosto grande, anche se non come quella di Luca…dritta e pulsante…”
    
    “Me la vuol mettere nel culo?…” chiese intimorito il ragazzo…
    
    “Si…ma prima dobbiamo prepararlo e benedirlo…Vieni…girati e inginocchiati qui sul letto…”
    
    Il culetto di Luca era quanto di più bello si potesse immaginare…bianco, vellutato, senza un pelo…le due sferette erano due pesche perfette…il prete le allargò appena per guardare il buchetto e gli parve di svenire vedendo quel bocciolo pulsante e profumato…un invito irresistibile…
    
    “Ecco, ora lo benedico…” e cominciò a baciare le tenerissime chiappe…e a slinguazzare il saporito anellino..profumava di fiori e di erbe, forse perché Luca era solito pulirselo con le foglie quando cagava al pascolo…aveva comunque un aroma favoloso…il prete lo bagnò tutto…poi disse:
    
    “Ora lo prepariamo ad accogliere il diavolo…con una benedizione speciale…perché tu non sei né una donna né un prete…è per farti simile a un santo…ecco con queste…”
    
    E prese da un cassetto delle candele di vario diametro…
    
    “Queste sono candele benedette…ora ne infiliamo una piccola piccola…ecco, così…” e prendendo il più piccolo dei moccoli lo spinse adagio nel forellino che ...
    ... elasticamente si aprì e si richiuse aderendo strettamente al cilindro di cera…il prete lo mosse alcune volte su e giù…
    
    “Come va? Fa male?...”
    
    “Non tanto…come quando faccio la cacca…”
    
    “Bene…vediamo con questa…” e aumentò il calibro…anche la seconda candelina entrò senza sforzo nell’ano che ormai stava abituandosi ad essere violato…
    
    “Male? Ora metto la terza…”
    
    “No…non fa male….” La terza candela era più grande, ma non ancora simile al diametro di un vero cazzo…anche questa entrò con una certa facilità…
    
    “Bene…ora sei purificato e puoi ricevere la mia anima…preparati…” e così dicendo mise la sua cappella a contatto col vergine sfintere di Luca e spinse…
    
    “Ahhhhhiiiiii….” urlò il ragazzo sentendo l’ano contrarsi spasmodicamente sull’asta del prete…”Fa male…..tanto maleeee!….”
    
    Il prete, impazzito di desiderio non riusciva a fermarsi e spingeva il suo cazzo durissimo nella profondità del piccolo…dapprima sentiva lo sfintere rigido che si contraeva con forza, asciutto…poi pian piano lo sentì dilatarsi e bagnarsi divenendo scivoloso e burroso….e le urla di dolore di Luca si trasformarono in gemiti di dolce piacere…
    
    “Preparati a ricevere l’anima…sta per arrivare…sto ..per….ahhhhhh….” Luca sentì tutto il piacere del sacerdote riversarglisi in culo….caldo e appiccicoso…
    
    Poi, ancora col cazzo dentro, si girò a guardare il suo parroco…e gli chiese con un sorriso tenerissimo:
    
    “Sono stato bravo?”…
    
    “Si, Giovannino….” 
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