1. Il quadro di san giovannino


    Data: 04/02/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: klo2000, Fonte: Annunci69

    ... dir questo lo aiutò a sciogliere il piccolo nodo che teneva quella pseudo-mutanda…
    
    Nudo, al cospetto di due uomini, anche se uno era il suo parroco, Luca si sentì morire e subito coprì con una mano il tenero pisellino che era appena sormontato da un ciuffettino di peli biondi…diciamo, per eleganza letteraria “pisellino”, ma in realtà quello era l’unica cosa che aveva ereditato da suo padre (quella che aveva convinto Veronica a sposare il Guercio, come si diceva in paese)…anche se il ragazzino doveva ancora finire la crescita…beh, il pisellino era davvero un bel pistolotto lungo e carnoso…e quando il pittore gli ingiunse di togliere le mani da lì sotto, penzolava pigro per buoni 20 centimetri…anche se all’epoca non si usava ancora il sistema decimale….sia il pittore che il parroco strabuzzarono gli occhi…
    
    “Uhhh… guardi,signor prevosto!Ha mai visto qualcosa di simile in un ragazzino?…” Il parroco rimase imbarazzatissimo…cosa poteva rispondere? Se diceva si avrebbe mentito…se diceva no avrebbe ammesso di aver visto chissà quanti ragazzini nudi con cui fare il confronto…preferì tacere…ingoiare a fatica la saliva e riempirsi gli occhi di tanta bellezza!…
    
    “Ne ho visti, sa di modelli nudi…all’Accademia, a Milano” non perdeva occasione per vantarsi di aver frequentato quella prestigiosa scuola “ma come questo qui mai…bello…e fornito!…la natura è stata proprio prodiga di dono….ne faremo un gran San Giovannino…peccato coprirlo col pelo di cammello!…”
    
    Il parroco fulminò ...
    ... con lo sguardo il pittore che si era accorto di aver detto qualcosa di troppo, e si affrettò a coprire con la pelle di pecora l’abbondante nudità di Luca…quindi il Menini lo mise in una posa conveniente e cominciò ad abbozzare sulla tela la bellissima figura del ragazzo…
    
    Lavorò tutto il giorno, dando ogni tanto un po’ di riposo a Luca per sgranchirsi…per fortuna la posizione scelta era quella seduta (“Sulla roccia! Mi raccomando! Non sul tronco!”) e non risultava troppo faticosa al giovane modello…
    
    A sera il pittore salutò il parroco che ogni tanto faceva capolino per vedere come procedeva il lavoro (e non solo per quello….anche per rifarsi gli occhi col modello…in tutto il giorno infatti non vedeva che vecchie beghine in chiesa…) e uscì per andare alla locanda dove avrebbe passato la notte…Per Luca invece era stata preparata una stanzetta nella canonica, la stanzetta riservata agli ospiti di passaggio…Dopo la cena, preparata dal sagrestano che faceva anche da servitore, don Luigi accompagnò il figlio del Guercio nella sua stanza…
    
    “Ricordati di dire le preghiere prima di dormire…le dici sempre le preghiere?…”
    
    “Non sempre…a volte sono così stanco che mi addormento subito…”
    
    “Male…lo sai che l’angelo custode piange se non dici ile preghiere…e anche a messa non ti vedo mica tutte le domeniche…”
    
    “Perché a volte devo pascolare…le bestie mangiano anche di domenica…”
    
    “E in casa sei bravo?…ubbidisci a papà e mamma? Li onori?…”
    
    “Credo di si… faccio quello che mi ...
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