1. Un culo e una vita piena di cazzi


    Data: 03/02/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69

    ... Jerry gli chiese se voleva fare un giro in moto e Augusto, ben felice della cosa, salì in sella e si fece scorrazzare in giro per la cittadina. Ovviamente ad un certo punto Jerry, imboccata una stradina di campagna si fermò chiedendo al nuovo amico… una bella sega. Augusto, ben contento della cosa, la fece, sentendosi persino felice per tutti i complimenti che si sentì fare per la sua abilità… con la mano. Quando lo riportò indietro non trovò nulla di strano che gli chiedesse di incontrarlo da solo, “senza tutti quei ragazzini tra le palle”, anche il giorno dopo e se ne andò ben felice e certo di poter maneggiare quel bel cazzo peloso anche il giorno dopo.
    
    Anche al nuovo appuntamento Jerry lo fece salire sulla sua moto ma questa volta raggiunse un vecchio edificio abbandonato all’esterno del quale erano parcheggiati altri motorini.
    
    Vedendo Augusto un po’ perplesso, con l’arroganza che lo distingueva gli comunicò cosa aveva intenzione di fargli fare: “ci sono alcuni miei amici. Gli ho detto cosa fai e… volevano provare.”
    
    Ovviamente diede per scontato che il suo giovane amico… lo facesse. Infatti fu così.
    
    Entrati vide tre ragazzotti più o meno dell’età di Jerry che, senza tanti preamboli gli si fecero attorno sbottonandosi i pantaloni e sventolando i loro cazzi. Nel vederli ad Augusto brillarono gli occhi perché li trovò bellissimi e, senza che nessuno dicesse nulla, ne afferrò due iniziando a fare quello che aveva imparato.
    
    “Erano pelosissimi e la cosa me lo ...
    ... fece tirare subito. Non ricordo le loro facce ma i loro cazzi si...”
    
    Andò avanti così per un po’ fin quando, sempre Jerry, disse: “adesso che li abbiamo duri potresti provare con la bocca. Mi piace di più con la bocca!”
    
    Augusto si fermò spiazzato perché non aveva minimamente immaginato di sentire una simile richiesta e rimase indeciso e pensieroso fin quando uno non gli sventolò davanti al naso la pagina di un giornaletto dove un’avvenente tettona aveva infilato dentro la bocca quasi tutto un cazzo.
    
    “Una cosa così. Dai, comincia!”
    
    Guardò e riguardò l’immagine e poi appoggiò le labbra chiuse sulla cappella di Jerry.
    
    “Vederla a così pochi centimetri da me mi eccitò. Era calda e morbida e quasi subito la feci scorrere tra le labbra per qualche centimetro. Jerry mi disse che era proprio così che dovevo fare. Quindi cominciai a muovere la testa stringendo il glande tra le labbra e fui sommerso dai complimenti di quei ragazzi. Quello fu il mio primo bocchino. Lo ricordo benissimo, come se lo avessi fatto oggi. E sono passati più di cinquant’anni...”
    
    Continuò a muovere la testa fin quando non si ritrovò il primo schizzo in bocca.
    
    “Rimasi basito. Non mi aspettavo che venisse, forse non avevo nemmeno pensato che potesse farlo. Ero concentrato sulle sensazioni che provavo… con gli occhi persi dentro tutto quel pelo che continuava a venire verso di me e poi ad allontanarsi. Era riccio e profumava di ragazzo. Quello strano gusto che mi trovai all’improvviso in bocca mi ...
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