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Pompamico ii cap.
Data: 31/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: francescoa, Fonte: Annunci69
... bicchiere. Anche questo lo poggiai sul bracciolo opposto al telecomando. Infine presi un bel cuscino dal letto che misi a terra di fronte alla poltrona. Mi inginocchiai sopra e attesi. La porta del bagno era alle mie spalle sulla sinistra. Rimasi cosi per un minuto e poi sentii i cardini della porta che si apriva. Non disse nulla ma sentivo i suoi passi avvicinarsi. Appena fu vicino disse: "Vuoi proprio viziarmi..." Mi girai e vidi che era rimasto solo con la felpa a zip, sotto era nudo e con il cazzo gia barzotto. "Esatto.... ora voglio che ti siedi. Io ti succhierò il cazzo e finalmente potrò succhiare rumorosamente, sputare e lavorartelo al meglio.. tu rilassati.. ok?" Si sedette, accese la tv e mise un porno.. io gli aprii le cosce e avvicinai il mio viso ai suoi coglioni. Li odorai: "Mmmmmm senti che buon odore che hai... di palle sudate e cazzo.. ora ti faccio un bel bide" Finita la frase leccai da sotto le palle fino alla punta della cappella. Leccai e ciucciai le palle per lavarle con dovizia. Feci lo stesso risalendo. Finito un primo assaggio lo presi in mano e ci sputai sopra. Riscesi con la bocca per leccarlo nuovamente sempre partendo dalle palle. Il cazzo si era gonfiato ed era duro: "Bene... ora ti ho lavato.. posso iniziare e ridurmi ad una troia" Lui silenziosamente mi mise una mano sulla nuca e mi spinse giu. Aprii bene la bocca e notai che lui continuava a spingere. Avevo quasi tutto il cazzo in bocca e lui mi spingeva e mi ...
... bloccava. Sentivo le lacrime agli occhi e mi venne da tossire.. tossii con il suo uccello tra le labbra e lui mi fece respirare.. mollò la mia nuca e io dopo aver preso aria notai che aveva il cazzo pieno di saliva che lentamente stava per gocciolare sulla poltrona. Non aspettai la sua mano e mi ficcai il suo cazzo il gola cercando di arrivare in fondo... mi spinsi al massimo ed emisi quei suoni tipici di una gola che stà cercando di aprirsi ad un uccello.. lui continuava a sospirare e ad apostrofarmi troia e io di rimando gli davo ragione di meritarmelo continuando a cercare di prenderlo tutto. Avevo la faccia piena di saliva e a terra era visibile una pozza... Presi il cazzo alla base e con la bocca aperta passavo la lingua intorno alla cappella con movimenti circolari. Facevo qualche giro di lingua e poi succhiavo la punta. Era davvero duro.. indubbiamente gli piacevano i miei servizi. Durante questa fase sorseggio il vino. Nel momento esatto in cui lui si era portato il bicchiere alla bocca io stavo succhiando rumorosamente la punta del suo cazzo. Dopo aver deglutito si rivolse a me: "Ti piace davvero il cazzo.." Avendo il cazzo tra le labbra risposi di si con la testa. Posò il bicchiere e con 2 mani mi prese la nuca, mi disse: "Prendi un po di aria troia" Respirai con il naso e mi spinse giu ma stavolta oltre a bloccarmi stava muovendo il bacino: "Ti scopo la bocca troia..." Sbavavo su quel cazzo e lacrimavo.. nonostante i miei colpi di tosse non ...