1. Pompamico ii cap.


    Data: 31/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: francescoa, Fonte: Annunci69

    Quel giorno tornai a casa appagato e felice di aver realizzato qualcosa che da tempo sognavo. Cominciavo però a fare i conti con l'etica e i sensi di colpa.
    
    Mi dispiaceva per la mia compagna, sono certo non avrebbe approvato questo cambiamento.
    
    Dal canto mio cercavo di convincermi che "ero costretto a rivolgermi ad altri" perchè lei non avrebbe potuto aiutarmi.
    
    Il training obbligato al quale mi sono sottoposto non è stato impeccabile. Quella sera risultai strano ai suoi occhi ma riuscii a sviare dando la colpa ad un emicrania che mi perseguitava dalla mattina.
    
    Il sonno ristoratore e il tempo hanno fatto il resto. Il giorno dopo la stranezza era diminuita e mi convinsi che potevo gestire queste parentesi senza distruggere la mia vita.
    
    A mettermi ulteriormente alla prova fu proprio Fausto la stessa mattina.
    
    Verso le 10.30 mi scrisse:
    
    "Ciao, so che sono passate solo 24 ore e non vorrei che tu pensassi a me come uno ossessivo.. però se vuoi Sabato pomeriggio sarei libero. Che dici?"
    
    Non saprei descrivervi le mie emozioni. Leggendolo ero felice. Era come avere un'ulteriore conferma di essere riusciti a fare bene il proprio lavoro. Mi sentivo apprezzato ed orgoglioso che un uomo mi stesse invitando a farsi succhiare nuovamente il cazzo. Non pensai minimamente al fatto che potesse diventare un problema. La mia interpretazione era semplicemente "l'ho spompinato bene, ne vuole ancora". Mi eccitai quando mi resi conto di sentirmi assolutamente in dovere di ...
    ... assecondare le sue voglie. Non esisteva il no. Se un uomo ti offre il suo cazzo il minimo che io possa fare e farlo godere come una puttana. Cosi risposi:
    
    "Ciao, non farti nessun problema. Anzi è giusto che tu mi dica semplicemente quando vuoi svuotarti, è un privilegio per me venirtelo a succhiare. Quindi non fare pensieri strani.. l'unica cosa che posso risponderti è che ci sarò sicuramente e che non vedo l'ora di inginocchiarmi e ringraziarti per la tua generosità.."
    
    Mentre scrivevo avevo il cazzo duro e visto che mi trovavo a lavoro faticai a darmi un contegno. Mi rispose qualche minuto dopo indicandomi un motel di provincia che avremmo raggiunto insieme dopo esserci incontrati nel centro commerciale.
    
    Accettai e cercai di tornare alla normalità.
    
    Mi sforzai di non perdere il contatto con la realtà e mi obbligai a mettere un muro tra questi eventi e la vita di tutti i giorni. Sapevo che non sarebbe stato facile ma con abitudine e cervello sarei potuto riuscire nel mio intento.
    
    E cosi i pochi giorni che mi dividevano da Sabato passarono.
    
    Il fatidico giorno arrivò. Inventai una cavolata per liberarmi della mia compagna e ottenni il pomeriggio libero. Fausto mi scrisse quella mattina indicandomi che ci sarebbe stato piu o meno da dopo pranzo fino all'ora di cena.
    
    Ci mettemmo d'accordo che ci saremmo visti alle 14.00. Pensai sorridendo che dopo ore di pompini avrei avuto problemi alla mandibola. Ma anche questo lo vedevo come un problema assolutamente ...
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