1. ..e luce fu


    Data: 18/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Michellerimini, Fonte: Annunci69

    ... gli sfuggono sospiri e mugolii.
    
    La pendola a cucù scandisce le due, improvvisamente salta su, guarda terrorizzato il quadrante:
    
    -“E’ tardi! Abbiamo fatto tardi! Cosa cavolo faccio, ora?”
    
    Non oso dir niente, mi sembra che il mio bel gioco stia andando a pezzi! E mi sembra buffo questo marcantonio, in boxer, terrorizzato.
    
    Prende il cellulare, forma il numero e_
    
    -“Berti, un cretino m’è venuto addosso! La macchina non mi va! Telefona tu in ditta, per oggi non ce la faccio a venire!”
    
    Tira un lungo respiro, poi si gira verso di me e aprendosi in un sorriso:
    
    -“Non sono abituato a dir bugie.. ma mi piaceva continuare a mangiare con te.”
    
    E mi offre di nuovo le spalle e le mie dita esperte riprendono là dove si erano interrotte.
    
    Quando le mani si avventurano sulla schiena, e un po’ più in giù, gli dico che è forse meglio che si sdrai, così riesco a farlo rilassare di più, mi segue docile, si stende a pancia in giù, le braccia e le gambe lievemente divaricate.
    
    «E’ uno spettacolo! Forse solo su internet ho visto un fisico tanto bello!»
    
    Sono eccitato e le mie mani si ghiacciano allora per scaldarle, prendo un olio che è al rosmarino lo utilizzo spesso, quando porto qualcuno dal massaggio fisico a quello sessuale perché scalda anzi qualcuno m’ha detto che arroventa!.
    
    Ricomincio col collo, scendo sulla schiena e i mugolii continuano.
    
    Mi soffermo su quei due buchetti che sono un po’ più su delle natiche e prendendo un asciugamano glielo appoggio sul ...
    ... sedere mentre gli tolgo le mutande:
    
    -“Così non te le ungo!” Mi scuso quasi, ma lui non dà nessun segno di fastidio perché evidentemente è abituato al lavoro dei massaggiatori.
    
    Manipolo queste due meravigliose mele, sode e muscolose, eccitandomi come poche volte! M’infilo anche nel solco, rincorrendo gocce d’olio che volutamente vi ho fatto scivolare. Ad un certo punto vedo che muove il bacino come per assestare qualcosa ch’è diventato duro. E’ il mio momento:
    
    -“Ora girati, per favore.” Lui afferra l’asciugamano e tenta di coprirsi davanti.
    
    Naturalmente faccio finta di niente e, sempre tenendo d’occhio quel gran pacco nascosto dal tessuto, comincio a massaggiare i pettorali, l’addome, l’ombelico e DEVO arrivare al ventre.
    
    Come se niente fosse, come se non mi fossi accorto di nulla, tolgo l’asciugamano, lui nasconde l’erezione con la mano, io dico di non preoccuparsi, che succede a tutti d’eccitarsi e lui, timidamente, toglie la mano.
    
    -“Genau! Anche qui sei fuori dal comune, sapevo.. Mai visto un uccello così grande e bello!”
    
    -“Ma va! Smettila di prendermi in giro!”
    
    Si schernisce, ma si vede che i complimenti gli fanno piacere e lo lascia esposto e le mie dita, prima come per caso, poi sempre più volutamente, lo toccano, lo accarezzano, cominciano a masturbarlo, i suoi mugolii sono un chiaro «Sì!».
    
    Le mani corrono dall'asta allo scroto, risalgono ai capezzoli, più su fino alle orecchie, e seguendo le linee scolpite del suo corpo ritornano sull'aquila ...
«1...3456»