-
..e luce fu
Data: 18/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Michellerimini, Fonte: Annunci69
S’era rotto non so cosa nella scatola d’immissione dell’energia elettrica, da qui il problema, era andata via la corrente e la “RWE power” la compagnia elettrica, non sapeva dirmi come ovviare se non che l’indomani sarebbe venuto un loro tecnico: - “Non tema, saremo da lei, al suo servizio”.. e tante altre giustificazioni. «Verdammt! dovrò passare fino a domattina al buio, senza riscaldamento, senza acqua calda, no TV, no Wi-Fi,.. Ansia!» Dopo aver cenato in un ristorante, sono andato al cinema, poi in un pub, insomma son riuscito a star fuori di casa e al caldo, fino all'una, ma poi di corsa sotto le coperte a bestemmiare un po’al freddo! Alle sei del mattino son già sveglio e già comincio a maledire la “RWE power” che m’ha fatto passar una notte così. “Saranno lì per le otto!” m’aveva detto la melodiosa voce della telefonista che cercava di ammansirmi, ma son quasi le nove e qui non si vede nessuno.. sto per ricominciare a tempestare di telefonate la tizia di ieri, che si presentano alla porta due operai: - “Morgen! Ce l’avete una scala?” mi chiede il primo, un robusto trentacinquenne, alto, biondo, un paio di occhiali senza montatura gli sottolineano gli occhi azzurri. Vorrei farlo entrare, anche per guardarmelo meglio, ma s’infila l’altro, su cinquanta, bruno, lo sguardo curioso, i baffi da topo, i modi troppo sicuri. Gli mostro la scala e la porta fuori al compagno e inizia a passargli gli attrezzi, è chiaro che l’altro, benché più giovine, se ne ...
... intende di più. Con la scusa di chiedere se ha capito quale è il guasto, esco e me lo rimiro dal sotto in su.. La camicia s’è sfilata dai pantaloni della tuta e sul ventre s’intravede un bel addome scolpito, e via su dall'ombelico verso l’alto. Subito parte il mio senso materno: - “Stia attento che si prende freddo!” All'inizio sembra non capire, poi guardandosi, mi sorride, con una manata si ficca la camicia dentro, poi alza di nuovo le braccia e il ventre torna a far capolino. Si guarda e ridiamo tutti e due. L’altro si precipita per esser partecipe della risata e mi fa piacere che anche il biondo non gli dica niente. Va avanti a trafficare, avvita e svita, tronca e salda, ma la luce non viene: "Berti, vammi a prendere la cassetta blu sul furgoncino" chiede al compagno. Io non perdo l’occasione, gli preparo un caffè, e lo invito a scaldarsi un po’ dentro. Mi sorride: - “Non è che in questa casa ci sia un gran caldo!” Risata di entrambi, ma insisto: - “Il caldo è nel caffè!” Ci sediamo in silenzio, prima tintinnano solo i cucchiaini che girano nelle tazze, poi gli chiedo cosa ne pensa del problema. -“Sinceramente non lo so, ma vedrete che ce la faccio!” Ha un bel viso aperto, intelligente e ora che ce l’ho vicino, guardo gli occhi azzurri, grandi, intelligenti. Cerco velocemente di pensare ad una bella frase, ad un qualcosa che riesca ad agganciarlo ma sopraggiunge il Berti.. «Ma.. guarda questo! S’intrufola tra noi e vuole il suo caffè.. ...