1. Come diventai il suo schiavetto 3


    Data: 23/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Cows64, Fonte: Annunci69

    ... tanta e ne ingoia un po’, poi aprii la bocca e Gianni mi baciò con passione, leccando le mie labbra e la cappella di Claudio. Ripulimmo per bene il suo cazzo ed a quel punto Gianni si irrigidì e prese a scoparmi più velocemente, segno che presto si sarebbe svuotato dentro di me.
    
    Infatti dopo pochi secondi mi piantò il cazzo tutto dentro ed esplose come una bomba nel mio culo, sentivo il getto caldo del suo sperma riempirmi la pancia, era meraviglioso al punto che senza toccarmi venni copiosamente sulla sua pancia.
    
    Ci ripulimmo alla meglio tutti e tre e Gianni ci salutò, aveva un impegno di lavoro e non poteva trattenersi a lungo, ma si accordò con Claudio per prendermi in prestito per scoparmi davanti alla moglie.
    
    Quando Gianni uscì, Claudio venne sul divano vicino a me e mi baciò, mi disse che ero stata davvero brava e che era orgoglioso di me.
    
    Io ero al settimo cielo.
    
    Prima di cominciare la lezione, approfittai del fatto che eravamo ancora caldi per dirgli di Flavia, che lei avrebbe voluto vedere mentre venivo scopato, e che non le sarebbe dispiaciuto farsi scopare a sua volta. Gli raccontai che Flavia era eccitata all’idea di fare sesso con un altro e godere mentre mi guarda negli occhi, sapere che il suo ragazzo la dà in pasto ad altri uomini la fa sentire porca come non mai.
    
    Claudio mi disse che l'avrebbe accontentata, ma che ...
    ... io avrei svolto il ruolo di schiavetto cornuto e basta, lei avrebbe goduto con lui o con altri suoi amici e che io avrei guardato e pulito lei e loro, sarei stato il loro schiavo. Mi disse anche che tra bi suoi amici c'erano un paio di ragazzi di colore, molto giovani, sui 22-23 anni, e che con loro avrei potuto scopare Flavia e partecipare, non solo come schiavetto cornuto. La cosa mi riempì di gioia, perché è vero che l'idea di vederla scopata da altri mi faceva impazzire, ma anche poterla scopare insieme ad altri era ugualmente inebriante.
    
    Tornai a casa la sera felice come non mai, e quando incontrai Flavia le raccontai tutto quello che era successo, e tutto quello che sarebbe accaduto se lei avesse voluto.
    
    “Amore mio, io sono davvero una ragazza fortunata ad aver incontrato te, sei un ragazzo dolce e sexy, porcellino come piace a me e non sei geloso. Sappi che anche se mi farò scopare da altri, io amerò sempre e solo te, e nessuno mi scoperà se non in tua presenza, te lo giuro! Tu sei il mio unico amante e mi fai godere come non mai, e non ho bisogno di amanti che mi scopino senza di te. Ma con te davanti, ti farò vedere quanto è troia la tua donna, amore mio!
    
    Quella sera facemmo sesso in un modo selvaggio, animalesco, quando venne si mise addirittura a piangere per quanto era felice, non potevo desiderare una ragazza migliore di lei! 
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