1. Come diventai il suo schiavetto 3


    Data: 23/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Cows64, Fonte: Annunci69

    Ancora non ci credevo, Flavia voleva vedere mentre venivo scopato da altri maschi, e voleva farsi scopare anche lei, se questo fosse stato un sogno di sicuro non avrei voluto svegliarmi mai più.
    
    Il weekend passò in fretta, il mio pensiero era solo rivolto al lunedì quando sarei tornato dal professore, sapevo che non sarebbe stato da solo e la cosa mi faceva sentire davvero una puttana! Avrei fatto qualunque cosa mi avesse chiesto, ma ero anche eccitato perché volevo parlargli di Flavia, chissà cosa avrebbe detto.
    
    Lunedi pomeriggio, dopo pranzo, mi feci una bella doccia e questa volta non misi alcun profumo, mi guardavo allo specchio e mi piaceva immaginare il mio corpo con le calze e le mutandine di pizzo, e la parrucca bionda con i capelli lunghi. Avevo un bel fisico asciutto, un sedere tondo e sodo, ed ancora non avevo un pelo sul corpo, se non una peluria bionda intorno al pene.
    
    Arrivai a casa di Claudio alle 15.00, mi salutò con un bacio sulla porta e mi disse di andare subito in camera a sistemarmi.
    
    Entrai in camera e sul letto erano adagiate le calze autoreggenti, la mutandina, la parrucca, delle scarpe con tacco decolleté ed anche una leggera vestaglietta corta semitrasparente. Una volta pronto chiamai Claudio, che mi disse di raggiungerlo in salone.
    
    Non ero bravissimo a camminare sui tacchi, ma volevo fare bella figura così camminai lentamente con piccoli passi raggiunsi il salone dove Claudio ed un altro uomo parlavano rilassati sul ...
    ... divano.
    
    “Gianni, ti presento la mia piccola puttanella, ti piace?”
    
    “Cavoli Claudio, dove tenevi nascosta questa fighetta? Abbiamo sempre condiviso tutto e tu mi nascondi questa bellezza?”
    
    Mi sentivo una puttana, una vera puttana, e la sensazione era incredibilmente eccitante, stare lì in mezzo a loro che mi guardavano come due falchi che puntano la lepre nel campo, non vedevo l'ora di diventare il loro oggetto del piacere.
    
    “Ma figurati, mica la nascondevo, è che dovevo prima istruirla un po’, volevo che tu la trovassi pronta per farti divertire al meglio!”
    
    “Beh, credo che tu abbia fatto davvero un bel lavoro! Quando stasera lo racconterò a mia moglie sai come sarà invidiosa? Sai quanto quella troia adora vedere mentre mi scopo un bel giovane”
    
    “Gianni, è tutta nostra oggi, poi se vuoi te la presto così magari te la scopi insieme a tua moglie, che dici?”
    
    “dico che è perfetto, ma ora basta chiacchiere, vieni qui puttanella, liberami il cazzo dai pantaloni prima che mi scoppi nelle mutande”
    
    Mi inginocchiai davanti a lui, abbassai il pantalone della tuta e liberai il suo cazzo, che, come una molla, si drizzò all’improvviso. Era caldo e grosso, più grande di quello di Claudio, ma non troppo lungo, e la cappella era già lucida di liquido prespermatico, così mi chinai e avvolsi il cazzo tra le mie labbra.
    
    “Cazzo, che bocca calda che hai, brava puttana, lecca tutto e massaggiami le palle”
    
    Claudio nel frattempo si era spogliato, lo sentivo dietro di me che mi toccava e mi ...
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