1. Come diventai il suo schiavetto 3


    Data: 23/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Cows64, Fonte: Annunci69

    ... massaggiava il culetto. Mi fece mettere carponi, con il cazzo di Gianni sempre piantato in gola, e cominciò a leccarmi il buchetto. Sentivo la sua lingua farsi strada dentro di me, il mio buchetto cedeva ad ogni affondo sempre di più, poi sentii le sue dita avvolte nel lubrificante affondare dentro di me, prima un dito, poi due ed infine tre, le muoveva lentamente e sentivo che il mio culetto era ormai pronto per lui.
    
    Senza dire una parola, Claudio appoggiò il cazzo al mio culetto e spinse piano, la cappella entrò subito e lui si fermò, per farmi abituare, poi lentamente ma inesorabilmente affondò tutto il suo palo dentro di me.
    
    Io non smettevo di dedicarmi al cazzo di Gianni, volevo che Claudio fosse orgoglioso di me, peccato che non riuscivo a farlo scendere tutto in gola, ma sapevo che stavo facendo un buon lavoro, visti i gemiti continui di Gianni.
    
    Avere un cazzo in bocca ed uno in culo è semplicemente meraviglioso, mi sentivo una vera puttana ed ero felice come non mai, e non vedevo l'ora di vedere Flavia per raccontarle cosa era successo!
    
    Claudio uscì dal mio culetto e disse a Gianni che doveva scoparmi lui ora, aveva preparato il mio culetto per lui.
    
    Gianni, sempre seduto sul divano, si tolse completamente i vestiti, si sedette di nuovo e mi disse di sedermi sopra di lui.
    
    Mi tolsi le scarpe, salii con le ginocchia ai lati delle sue gambe e piano piano scesi fino a che il mio buchetto baciava la punta del suo cazzo. Gianni mi prese la testa tra le ...
    ... mani, mi tirò a lui ed iniziò a baciarmi dolcemente, sentivo la sua grossa lingua farsi strada dentro la mia bocca, la sentivo cercare la mia lingua, esplorare tutto. Mentre mi baciava, cominciai a scendere lentamente, sentivo la sua cappella premere sul mio buchetto ma visto che Claudio mi aveva già preparato, scivolò dentro con poca resistenza ma il suo cazzo era molto più spesso di quello di Claudio, e me ne accorsi subito perché sentii il mio culetto dilatarsi sempre di più. Si fermò a metà per darmi il tempo di abituarmi alle sue dimensioni, e poi continuò fino ad impalarmi completamente.
    
    Comincia un lento smorzacandela, volevo che Gianni godesse come non aveva goduto prima, mentre salivo e scendevo cercavo di stringere i muscoli dello sfintere per massaggiarlo ancora di più, e la cosa a lui piaceva eccome!
    
    Claudio si era lavato il pisello ed ora si masturbava a fianco a noi, vedevo che era rosso in viso ed eccitato come non mai.
    
    “Ti piace Claudio come mi faccio scopare? Sono la tua brava puttanella?”
    
    “Cazzo si, sei perfetta, fallo godere bene a Gianni”
    
    Claudio si masturbava come un folle, e capii che sarebbe venuto presto. Infatti si alzò, si mise in piedi sul divano e mi puntò il cazzo alla bocca, che aprii per succhiarlo come sapevo a lui piaceva. Anche Gianni si unì al pompino, il cazzo di Claudio era lucido delle nostre salive ed ad un certo punto vidi la cappella ingrossarsi e me la misi in bocca. Subito un caldo getto di sborra mi riempi la bocca, era ...