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Boschetto in città
Data: 12/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: paolo2011, Fonte: Annunci69
... usare le mani, solo con la lingua e con la bocca. Il vecchio mi schiaffeggia con il cazzo duro, mi percuote le guance tenendomi ferma la testa, poi affonda il membro tra le mie labbra che io tengo aperte, ma solo un po’ in modo che sembri una vera penetrazione. Al maschio piace scopare la bocca come fosse una figa, l’ho imparato fin da ragazzino, quando spompinavo i miei compagni di classe alle superiori. Il porco spinge e la mia bocca si allarga: “Apri quella fogna troia, tira fuori la lingua, ...sotto!” Il barbuto più giovane mi insulta mentre succhio il suo amico, lentamente fa colare un filo di sputo dalla sua bocca sulla mia fronte. Io sto soffocando, gli occhi sono rossi ma guardo in faccia il mio padrone, anche se per una sera sola è il mio padrone. Al suo compagno si rivolge in arabo e poi mi dice: “Jamal dice che sei una troietta deliziosa, che ti sfonderà per bene quel buco di culo merdoso che ti ritrovi, dice che da tempo non trovava una scrofa così affamata in questo boschetto…Pompa zoccola! Lo vuoi nel culo? Lo vuoi? Chiedilo dai!” Faccio forza con la testa all’indietro spingendo la mano che mi tiene la nuca, mi libero la gola e la bocca dal cazzo del vecchio e imploro: “Vi prego, sfondatemi, sono la vostra cagna…”. Non faccio in tempo a finire la frase che il vecchio mi colpisce la guancia con uno sputo, mi grida in arabo e io non capisco ma immagino siano insulti e parolacce. Sono una maschera di sputi e di bava che cola, mi chino appoggiando le ...
... mani sul muretto dopo aver calato i leggins fino alle caviglie, sporgo il culo a attendo. Questo è il momento più bello, quando l’inculata diventa attesa e l’attesa è già un cazzo nel culo, in divenire. L’arabo barbuto appoggia il suo cazzo sullo sfintere ancora chiuso, almano ha messo un preservativo che profuma di fragola, lo sento da qui…stringo i denti e dalla tasca estraggo la mia bottiglietta marroni di popper; ne prendo un paio di sniffate profondo, intense, e il cuore comincia a battere più forte e le guance diventano rosse…mi gira la testa e il buco del culo si allarga lentamente, si prepara a ricevere il palo dell’asino arabo. Così, senza lubrificazione, solo un po’ di saliva, il barbuto spinge il membro nello sfintere che dapprima resiste, poi cede di schianto e l’asta scivola nel retto fino in fondo, mi riempie e mi allarga, mi sfonda con un solo colpo. Mordo le labbra e assaporo la sensazione di essere pieno, aperto, usato, abusato. MI afferra i fianchi e comincia a scoparmi senza pietà, mi tratta come la puttana che sono, mi morde il collo e mi sussurra che sono una troia, una zoccola schifosa, una affamata di cazzo. Mi sventra, mi allarga con colpi precisi, estrae il randello quasi fino in fondo e poi lo butta nel buco con violenza facendomi inarcare con la schiena. Il vecchio intanto guarda la scena e si sega furiosamente vicino alla mia faccia. Sono in estasi, la testa buttata all’indietro e gli occhi riversi, la lingua fuori di lato, sembro un hentai ...