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In tempi di quarantena conto le pecorine per dormire (le mie prime cose a tre)
Data: 11/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Frivolousb, Fonte: Annunci69
... ingenuamente…e comunque sembrava molto più giovane. Dopo il primo incontro, appena arrivati, ribeccammo, poi, Dano fuori nel giardino dove c’era la fantastica piscina. Tino si tuffò in acqua. Dano dava spettacolo di sé mimando atti sessuali praticamente con tutti. Io me ne stavo semplicemente sdraiato a prendere il bel sole di metà agosto. Poi chiacchierammo ancora tra noi. Tino si pavoneggiava per il fatto di avermi regalato il telefono e rispondeva alle domande di Dano con altre domande, e Dano lo prendeva in giro per questo. Mi sentivo bene con loro due, come se fossimo parenti fra noi. Mi sentivo uno di famiglia, ecco. A un certo punto ci raggiunse anche Moreno il ragazzo di Dano, un tipo scialbo che di figo aveva solo le arie che si tirava, per niente. Io e il mio Momy rientrammo perché dovevamo ancora cenare, e perché nel frattempo Dano e Moreno si erano messi a litigare fra loro per qualche strano motivo. Ordinammo. Poi ci mettemmo a mangiare in religioso silenzio quasi contemplandoci a vicenda. Questo fin quando io non sentii la voce di Will di “Will & Grace” di là, e allora costrinsi Tino a trasferirsi davanti alla televisione con me. Era la puntata sul coming out di Jack, esilarante. Guardavamo e ridavamo davanti alla tv. Lui iniziò, il mio dolce Momy, a baciarmi con delicatezza spalle, scapole, schiena. Poi con le mani andò a stimolare i miei capezzoli turgidi, che come disse poi lui fungevano da interruttore, già per accendere all’ istante il ...
... mio pisello. In quegli attimi di soave intimità, sopraggiunse Dano, a interromperci, portarci in una cabina. Una volta nella cabina io mi sdraiai, a pancia in su sul materasso nero. Lì, passivo e languido, aspettavo i miei due carnefici. Dano si avventó su di me. Mi sorrise sembrava dolce, al contrario del suo grosso, grasso cazzo. Prese le mie gambe e se le posizionò sulle spalle, alzandomi il culo. Inizialmente mi terrorizzò. Eppure Dano era così figo e ci sapeva fare. Mi scivolò dentro con semplicità, infondendomi un calore sconvolgente. Più che un treesome sembrava una sezione di Cuckoldismo. Tino non partecipava, si segava, perché godeva nel vederci godere. Venimmo tutti e tre. Non seppi mai veramente se quella cosa che avevamo fatto era un regalo che il mio Momy aveva voluto farmi, mettendosi prima d’accordo con Dano, o cosa, ma sinceramente non mi importava nemmeno di saperlo. Quello che era certo è che dopo sentimmo ancora Dano e Moreno litigare fra loro. D'accordo con Tino mentre ci stavamo rivestendo per uscire chiamai Mario. Mario l’ avevo conosciuto una sera all'Xclub, poco prima di rivedermi con Ale. Volevamo di nuovo uscire insieme, ma fino a quel momento non c’era stata l’occasione. Poi finimmo dritti nel letto blu. Per quanto riguarda Dano lo rividi altre volte, soprattutto con Tino. Lo ribeccai pure un’altra volta in sauna. Io ero da solo, non ricordo come mai, perché in quel periodo io in quella sauna ci andavo solo con Tino (era il nostro ...