La prima volta
Data: 04/12/2021,
Categorie:
Prime Esperienze
Autore: stinf, Fonte: Annunci69
... perché doveva smaltire del lavoro arretrato, io ho detto di sì a malincuore e lui se ne è accorto.
_ “Appena finito di magiare puoi andare subito via e andare in discoteca, i piatti li puoi lavare lunedì” e mi allunga 20 mila lire di mancia.
Il giorno dopo, fatta la spesa arrivo nell’appartamento del mio datore di lavoro, avevo un vestitino cortissimo senza reggiseno e delle mutandine minuscole, credevo che lui fosse nel suo ufficio in fabbrica, invece era in casa nel salone e sul tavolo una marea di fogli, ci siamo salutati e io mi sono messa a preparare il pranzo. Con le porte aperte lui mi vedeva mentre io cucinavo, ho dovuto piegarmi un paio di volte per prendere le casseruole e nel piegarmi il vestitino si è alzato facendo vedere le mutandine, ed ho notato che lui mi guardava, allora l’ho rifatto apposta ancora un paio di altre volte e lui sempre a guardare. Si è poi avvicinato a me per vedere cosa preparavo, mi ha appoggiato una mano sulla spalla e sfiorandomi con il bacino il sedere, poi mi ha fatto i complimenti per il vestito dicendomi che esaltava le forme perfette del mio corpo, poi è tornato al lavoro, mentre io ero diventata rossa come un peperone.
Alla mezza abbiamo mangiato e invece di sedersi davanti a me come sempre si è seduto al mio fianco e con diverse scuse si è alzato da tavola più volte sempre sfiorandomi, io che non ero stupida l’avevo capito che era eccitato e aveva voglia, e a dire la verità avevo tanta voglia anche io, ma ero vergine e ...
... non ero sicura di volerlo fare la prima volta proprio con lui, poi ci ho pensato bene, forse era meglio farlo con uno esperto, e non con un mio coetaneo che molto probabilmente mi avrebbe lasciata insoddisfatta.
Finito il pranzo ho sparecchiato mentre lui telefonava alla moglie dicendogli che avrebbe ritardato ma sarebbe arrivato comunque per cena. Io mi sono messa a lavare i piatti e lui mi è venuto dietro poggiandomi le mani sulle spalle chiedendomi se gli preparavo il caffè, era quasi appiccicato a me e io ho spinto il culo verso di lui e facendo finta di niente mi sono mossa sentendo così il cazzo duro. Lui ha preso la palla al balzo, si è appoggiato a me facendomelo sentire bene e baciandomi sul collo, io ho risposto tenendo il culo appoggiato al suo inguine, poi mi ha fatto girare mi ha stretta e mi ha baciata sulla bocca, io l’ho subito aperta accogliendo la lingua e rispondendo al bacio con passione.
Le sue mani mi hanno palpata sui seni e poi si sono intrufolati tra le mie gambe, io con una mano ho cercato il suo cazzo, gli ho slacciato i pantaloni e l’ho preso in mano, era il cazzo più grosso che avessi mai visto, l’ho masturbato mentre lui mi ha abbassato le mutandine e mi accarezzava il pelo.
_ “Andiamo a metterci più comodi in camera da letto” mi ha detto Aldo.
Mi ha presa per mano e mi ha condotta in camera, mi ha sfilato il vestito e le mutandine lasciandomi li nuda con il cuore che mi batteva forte, poi si è spogliato nudo anche lui, aveva un fisico ...