La prima volta
Data: 04/12/2021,
Categorie:
Prime Esperienze
Autore: stinf, Fonte: Annunci69
... volevo fare altro, mi sono coricata tra le sue gambe, gli ho aperto le labbra della figa, era anche lei vergine come me, e mi sono messa a leccarla, lei godeva a ogni mia passata di lingua, poi mi sono dedicata al suo clitoride, l’ho risucchiato nella mia bocca e con la lingua l’ho leccato e in pochissimo tempo Paola ha raggiunto l’orgasmo, ho sentito le pareti della vagina inumidirsi e io ho leccato tutto, soddisfatte ci siamo addormentate.
Il mio lavoro continuava monotono e nel frattempo si avvicinava l’estate, le scuole erano finite ma io dovevo continuare a cucire. Il proprietario con la moglie vivevano nella palazzina davanti alla fabbrica, e un giorno il proprietario mi ha detto di andare a casa da sua moglie che doveva parlarmi, io sono andata nel suo alloggio e lì c’era la signora Ada.
_ “Ciao Laura, come ti trovi da noi?”
_ “Bene, i colleghi sono gentili e il signor Aldo è molto comprensivo”.
_ “Fra 15 giorni arriva luglio e io per due mesi vado nella nostra casa al lago, e sai che sono amica di tua mamma, questa mattina l’ho incontrata al mercato e gli ho chiesto se era d’accordo che per alcune ore della giornata tu venivi qui da me ad aiutarmi in casa e a cucinare”.
_ “Si va bene vengo volentieri” ho subito risposto pensando che togliermi da quella macchina da cucire mi sarebbe piaciuto, e poi io sono brava a cucinare.
_ “Allora da domani vieni qui alle 11 e mi aiuti, e poi quando sono al lago vieni a cucinare e a lavare i piatti per mio marito, ...
... ti va?”
_ “Si certo va benissimo”.
La signora era gentile e io passavo un’ora al mattino e un paio al pomeriggio lì con lei e ogni tanto mi dava delle belle mance. Poi è arrivato il momento in cui è andata al lago ed io alle 10 venivo chiamata in ufficio dal signor Aldo che mi diceva cosa voleva mangiare, mi dava i soldi e io andavo nel supermercato lì vicino a fare la spesa e poi andavo a casa sua, per prima cosa rimettevo in ordine la camera da letto e poi cucinavo. Quando il signor Aldo arrivava mangiava e andava a riposarsi io mi mangiavo un panino e poi rimettevo in ordine la casa con calma prima di tornare al lavoro in fabbrica.
_ “Compra da mangiare per tutti e due”. Mi ha detto un mattino dandomi i soldi per la spesa. “Mi dispiace mangiare da solo e poi vederti mangiare un panino”.
Eravamo già a metà luglio e faceva un gran caldo, io andavo a lavorare in camicetta e minigonna, quando lavoravo in fabbrica avevo un grembiule, ma quando andavo a cucinare ero vestita normalmente. Avevo notato che il signor Aldo mi guardava con interesse, e poi mangiando assieme avevamo raggiunto una certa confidenza e quando eravamo da soli lui mi aveva chiesto di dargli del tu. Aldo mi piaceva era un uomo sui 45 anni, capelli leggermente brizzolati, un bel fisico asciutto, insomma un gran bell’uomo, alcune sere pensando a lui mi ero fatta un ditalino pensando che mi penetrava con un cazzo enorme in figa.
Un venerdì mi ha chiesto se il sabato andavo a preparargli il pranzo ...