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GAY A SORPRESA – Seconda parte
Data: 03/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: mikimark, Fonte: RaccontiMilu
... volta ansimandoun po’. Lo vidi con una mano accarezzarsi dentro la mutandina. “Adesso, bellissimo uomo, sfilati completamente le mutandine, lanciale lontane ed allarga più possibile le gambe. Voglio ben gustarmi il tuo tesorino vergine…” Non opposi più resistenza. Sospirai e mi abbassai le mutandine. Con malizia lo feci lentamente e dopo aver per qualche secondo fatto svolazzare per aria lo slip lo lanciai. Poi, esaudendo completamente lui, ben divaricai le gambe. Come estremo gesto di pudore allungai dietro un braccio e cercai di coprirmi il mio buchino che lui evidentemente bramava invece di vedere. Scoperto e ben spalancato. Lo sentii gemere e sbuffare. “Sei fantastico! – quasi urlò – Ondeggia un po’ ora, per favore… Ma leva quella manina, ti prego!” Ubbidiente fui costretto così a mostrare per bene a lui oltre al mio buchino vergine anche le mie palle belle, gonfie e pesanti. Ballonzolavano ed erano da dietro ben visibili! No, il pene non lo vedeva ancora perché duro e ritto mi sbatteva sul mio ventre. Ero eccitato ed ero parecchio imbarazzato per questo e per quello che avevo fatto! Non volevo mi vedesse in quelle condizioni. Che mi vedesse con il cazzo duro. A dimostrazione di quanto fossi agitato ma anche tanto eccitato! Mi ritrovavo in una situazione da me mai vissuta prima. Lui lo sapeva bene e per questo era elettrizzato ed euforico. “Basta così? – chiesi dopo qualche secondo di esibizione – Sono stato bravo e di suo gradimento?” “Perfetto! Ma adesso ...
... girati! – mi intimò allora lui – Voglio vedere anche il resto…” Io mi girai ma prestai la massima attenzione nel coprirmi davanti. Non volevo ancora mostrargli anche il mio uccello! Con le mani mi coprii goffamente e riuscii a coprirmi solo il glande e una parte della mia asta. Mostravo il mio pelo ed era per lui la prima volta. “Perché fai così? – mi chiese allora lui visibilmente insofferente – Adesso voglio vedere anche il tuo bell’uccello! Deve essere fantastico!” Con il ditino feci un chiaro segno di diniego. “Ora tocca te! – aggiunsi con una sfrontatezza che non avrei mai pensato di avere – Io ti ho mostrato già parecchio, mi pare!” “Vuoi vederti il mio uccello? – mi replicò sorridente – E’ giusto…” Non fu necessario che io rispondessi. “Eccolo! – disse Esteta abbassandosi subito e velocemente la mutandina e liberando un uccello dalle dimensioni veramente notevoli – Bello, vero? Ti piace?” Imbarazzato non risposi. Ce l’aveva in piena erezione e la causa di quella notevole manifestazione di mascolinità ero stato indubbiamente io! E il mio corpo… “Bello vero? Sicuramente come il tuo! – aggiunse – Dai coraggio….” “E dopo che te lo mostro? – gli chiesi con un filo di voce – Uffa! Sono in difficoltà!” “Non preoccuparti… – aggiunse lui con voce affannata sentendomi per la prima volta arrendevole – Farò tutto io… Devi solo lasciarti andare….” “Sono eccitato! Colpa tua! – gli confessai a bassa voce – E mi vergogno tantissimo per questo!” “Ma daiiiii – ...