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GAY A SORPRESA – Seconda parte
Data: 03/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: mikimark, Fonte: RaccontiMilu
... bassissima voce – Nudo, naturalmente…” “Ti prego… – miagolai – Non chiedermi certe cose!” “Ti confesso che è da quando ti ho visto impacciato e timoroso nella chat pubblica ho desiderato di vederti nudo. Completamente nudo. Prima il tuo culetto, sicuramente bellissimo. Poi il tuo uccello pieno ed in tiro…” “Ma uffa! – brontolai sinceramente imbarazzato – Ma cosa mi dici!” “E poi cosa sei capace di fare! – insistette impietoso lui – Ancora più eccitato!” “Quello che fai anche tu! – replicai bruscamente – Siamo entrambi due maschi, ben forniti e se eccitati alla fine…” “Mmm… – gemette Esteta – Che bello che devi essere in quei momenti…” “Come te e come tutti gli uomini quando godono…” “Sì ma tu sei bellissimo e vorrei proprio vederti mentre lo fai…” “Ma uffa! Vorresti vedermi proprio quando la faccio la mia sborra? – gli chiesi per la prima volta un po’ provocante – Sei un po’ ruffiano tu!” “Te lo levi, tesoro? – mi chiese a bruciapelo allora lui – Adesso…” “Cosa? – esclamai subito ben sapendo a cosa alludesse – Cosa dovrei levarmi?” “La mutandina, tesoro… – mi invitò lui con estrema gentilezza – Solo per me, solo per me….” “Così adesso… – cercai di tergiversare – E tu sei già così eccitato…” “Dai, fatti vedere per qualche secondo. Poi si vedrà!” “Poi si vedrà cosa? – gli chiesi inquieto – Cosa dovrei ancora fare?” “Quello che ti piacerà e che ci piacerà!” ”Non lo so, scusami! – piagnucolai – Non so come si fa e come si comincia” “Questa tua timidezza ...
... mescolata a pudore mi fa impazzire! – esclamò lui – Mi fai impazzire dalla voglia…” “Lo vedo, lo vedo! – replicai fissando quell’enorme gonfiore che ben si notava sotto la sua mutandina – Scusami se ti ho eccitato così. Non volevo.” “Ma tesoro! – volle allora lui mandarmi ancor più in confusione – Ma anche tu sei eccitato. Come me! Sotto lo slip! E quanto vorrei vederlo, libero e così pieno di voglia!” “Prima tu! – gli dissi sussurrando – Comincia tu a mostrarmi come si fa!” “No, tesoro! – mi comandò – A me piace comandare in certi casi. Questo è uno di quelli! E tu sei l’invitato nella mia stanza” “Ti prego, non così! – gemetti ancora una volta con un filo di voce – Mi vergogno troppo!” “Ma siamo soli adesso! – cercò di tranquillizzarmi ancora una volta lui – Stai tranquillo ti vedrò solo io… Preferisci forse prima con il culetto?” “Se proprio devo… – brontolai nervoso ma indubbiamente eccitato – Come devo fare?” “Girati come sei sulla poltrona… – mi invitò allora lui – E poi solleva il tuo culetto ad altezza della telecamera.” “Ma daiii! – protestai io subito – Mi devo mettere alla pecorina? E mostrarmi poi così a te?” “Sì, proprio così! – ribattè lui – Fai presto, tesoro… Non ne posso più!” Rassegnato, ubbidii. “Oh, sì, bravo! – lo sentii urlare – Grazie! Proprio così ti volevo!” “Basta così? – chiesi timidamente ben sapendo che il giochino che mi vedeva protagonista era appena iniziato – O devo fare dell’altro?” Lui rispose per la prima ...