1. Io e la cugina matura (ii) – acquisti al sexy shop


    Data: 19/11/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: pollicino, Fonte: Annunci69

    1. Antefatto.
    
    Quella sera, era iniziata una nuova fase della vita sessuale di Barbara, ma anche una nuova fase delle diaboliche fantasie di mia sorella, di cui peraltro io ero sempre attivamente complice.
    
    Dopo quelle due ore, in cui l’avevo frugata in ogni parte del suo pudico corpo, e in cui che ero diventato il suo consolatore, nostra cugina sembrava un’altra persona…
    
    Giorgia, l’aveva convinta che dentro casa si stava tutti e tre nudi, ed io mi ritrovavo beatamente tra due estremi: la assoluta magrezza di Barbara, e la giunonica abbondanza di mia sorella…
    
    Finita, poi, la prima fase dell’addestramento, tutti e tre concordammo che Barby aveva bisogno di un nuovo abbigliamento, più adatto alla sua condizione di “defloranda”, e così stabilimmo che il giorno dopo l’avremmo condotta – questa volta, insieme – a fare acquisti.
    
    A letto poi, la mia “consorte” suggerì che il posto più adatto fosse un sexy shop che avevano appena inaugurato in città, e dove non avevamo ancora messo piede…
    
    2. Mattinata al Sexy Shop.
    
    E così, di buon mattino, ci trovammo, tutti e tre – all’apertura del locale – ad essere i primi clienti, con la “cuginetta” che aveva reindossato i suoi goffi abiti di sempre…
    
    La commessa… o meglio, il commesso!! Eh sì, perché con nostra grande sorpresa ci venne incontro ad accoglierci un uomo, gentilissimo, elegante, sulla cinquantina, grasso e con un’occhiata da maniaco…
    
    Sul bancone e sugli scaffali, era tutto un tripudio di vibratori e ...
    ... video porno, lubrificanti e frustini, perizomi, preservativi e abitini davvero provocanti…
    
    Barbara si guardò intorno, timida e imbarazzatissima, guardò a me, poi a Giorgia, e sottovoce ci disse:
    
    - “Io non mi spoglio se c’è solo lui…” (intendeva: “se non c’è una commessa femmina”).
    
    Più veloce di un fulmine, si voltò e stava per andarsene – sconvolta –, quando io e mia sorella, all’unisono, la afferriamo uno per un braccio e l’altra per l’altro braccio:
    
    - “Ma sei matta? Che figura ci facciamo? E poi, vedrai, quell’uomo è un professionista!”.
    
    In realtà (me ne accorsi dal suo sorrisino perverso), Giorgia era felicissima della situazione “spinosa” che si stava venendo a creare… ed anche io non ero da meno…
    
    La Barby si calmò un poco, si ricompose, e ci avvicinammo al banco.
    
    Benchè non ci conoscesse perché non eravamo ancora clienti abituali, l’uomo capì immediatamente che io e Giorgia non eravamo novellini di quelle cose… Gli dicemmo, quindi, che nostra cugina voleva provare alcuni capi un pò “particolari”, ma che – essendo per lei la prima volta – aveva bisogno di qualche suggerimento da esperti.
    
    La persona che ci aveva appena accolti suonò un campanello, e da dietro una pesante tenda di velluto rosso comparve immediatamente una avvenente ragazza:
    
    - “Perla” – disse il padrone – “accompagna i signori ai camerini…”.
    
    Perla, la commessa, era una giovanissima ragazza, avrà avuto massimo 25 anni, non di più, bassina, circa un metro e 60, formosetta e un po’ ...
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