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Ammiraglio medico ultima parte
Data: 20/10/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Liliana1980, Fonte: Annunci69
... scalinata, stavo per urlare tutta la gioia. Ma l’urlo mi rimase in gola. Altra strizzata, altro ruzzolone su quella scalinata del piacere. Cavolo andavano veramente d’accordo quei due, a farmi desiderare quella agognata delizia che è l’orgasmo. Lei continuava con un ritmo lento e sensuale, come se la schiacciata di palle da parte di Giorgio, non fosse mai avvenuta. Ad un certo punto si fermò, sfiorando il pene solo con la lingua, credo volesse rimandare, di poco, il piacere che oramai non poteva più essere fermato. “accarezzagli leggermente le palline, amore mio e se ti fa piacere prendile in bocca” Giorgio ubbidì come uno scolaretto al primo giorno di scuola. Le prese in bocca, ci giocherellò, le lecco. le ingoiò una alla volta succhiandole con dolcezza. Mentre lei non smetteva di accarezzare l’asta. Nulla da dire, quei due erano dei veri esperti. Lui si spinse a leccare sotto, fino al buchetto. Inutile vi dica che stavo impazzando. Avevano deciso che era il momento di farmi finalmente salire tutta la scalinata. Letizia accelerò il ritmo, senza smettere i movimenti rotatori con la lingua e, allo stesso tempo, aumentando la pressione della mano. Non servirono molte succhiate. “sto per venire, non c’è la faccio più” Allontanò il viso facendo uscire il pene dalla bocca. Non so quanti spruzzi uscirono dal meato, continuavo a sussultare sulla sedia, sembravo in preda a spasmi di epilessia. Quando finalmente ebbi ...
... l’ultimo sussulto ed il respiro si fece regolare, aprii gli occhi, anche perché qualcosa stava strusciando sul glande reso ipersensibile dall’orgasmo appena avuto. Guardai verso il basso. Vidi Letizia che con un tovagliolo in mano stava raccogliendo le ultime gocce di lava e allo stesso tempo puliva le tracce dell’eruzione. Ma non era tutto finito. Lo riprese tra le labbra, tenendolo con dolcezza. Aspettò che si ammosciasse dentro la bocca. poi lo adagiò delicatamente sulla pancia, quanto amore in quel gesto, ne rimasi affascinato. Lentamente uscì da sotto aggrappandosi alle mie ginocchia, salendo sempre più, fino a raggiungere le labbra per darmi un leggero bacio. Pure Giorgio era risalito, ora era dietro di me. All’uniscono parlarono, uno dietro e l’altra davanti a me “come è andata?” “se continuavate ancora un pò, sarei diventato un castrato con quelle strizzate, ma grazie, ho visto il paradiso e non credo mi dimenticherò facilmente di quello che mi hai fatto,anzi, di quello che mi avete fatto” “te lo avevo detto che ti avrei fatto un pompino indimenticabile” In qualche modo mi alzai e li abbracciai, sentivo di amarli e non solo per il sesso. Fu la regina ad interrompere quel romantico momento. “amori miei la serata è ancora lunga, su sparecchiamo la tavola e lasciamo che il nostro ragazzo ricarichi le batterie”. “guarda che se c’è uno che deve ricaricarsi non è Alvin, ma sono io, mi hai fatto morire a vedere quello che gli stavi ...