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Compleanno al lago
Data: 18/10/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69
... imperterriti. Leo aveva le mani dietro la schiena per evitare di toccarsi l’uccello che stava perdendo come un tubo da giardino. “Ah, sto per venire!” Io estrassi le dita dal suo sedere. “Dannazione!” Gridò “Lasciami sborrare!” “Shh!” Dissi “Sveglierai gli altri.” “Perdio. Voglio entrare!” Disse Gianni ed entrò nella stanza con noi togliendosi gli shorts e rivelando un cazzo piuttosto grosso e lievemente peloso. “Dannazione, Gianni, ce l’hai grosso!” Disse Alessio quando lui si mise tra Leo e me. “Venti centimetri l’ultima volta che l’ho misurato.” Alzò le gambe di Leo sopra le sue spalle. “Mi spiace per te, Leo. Tom, mi bagni il cazzo?” E spinse il pene contro la mia faccia mentre io prendevo più che potevo dei suoi centimetri. “Maledizione che bello! Così è sufficiente.” Si voltò ed appoggiò l’uccello al culo di Leo. “Sporcaccione, sei tutto bagnato.” “Oh, Dio! Mettilo tutto dentro. Spingilo dentro!” Era tutto ciò di cui Gianni aveva bisogno. Spinse con forza dentro Leo che emise un tremendo guaito e sparò sette od otto sprizzi di sperma sopra la sua testa e sopra la parete della tenda, lo spruzzo finale gli colpì la faccia. “Cazzo sì!” “Dio come sei stretto, Leo.” Disse Gianni. “Ti sento spremermi il cazzo. Dannazione, basterebbe questo per farmi sborrare.” Si curvò in avanti e leccò lo sperma dalla faccia di Leo, poi lo baciò. “Gianni, gira il culo.” Dissi sottovoce. Lui si girò senza uscire da ...
... Leo. Io mi appoggiai in modo che Alessio potesse continuare a penetrarmi, ma che io potessi giungere anche al sedere di Gianni. Presi in mano le sue natiche e seppellii la faccia nel suo sedere, leccandogli il buco e spingendo la lingua dentro e fuori, al ritmo di Alessio. “Wow che bello. Metti dentro un dito, voglio provarlo.” Feci scivolare un dito nel suo sedere e continuai a leccare stirandogli il buco. “Non ci posso credere.” Sentii Luca dire. “Wow.” Disse Fabio. “Non mi posso perdere tutto questo.” Ed entrò nella stanza, ora piuttosto umida, e scivolò sotto Alessio e me, prendendo il mio cazzo e guidandolo verso la sua bocca. “Sto venendo!” Gridò Alessio e spinse per tre altre volte nel mio culo mentre mi stringeva ermeticamente la vita. Emise un lungo lamento ed io sentii qualche cosa di caldo in fondo al mio stomaco. Si estrasse e sentii qualche cosa di bagnato scivolare giù per le mie palle. “Quanta sborra, Alessio!” Disse Luca. Ed Alessio cominciò a succhiare il pene di Fabio che emise un gemito di piacere. Luca si inginocchiò sulla testa di Alessio e leccò via lo sperma nel mio sedere prima di farmi scivolare dentro il suo uccello. Non era grosso come quello di Alessio, ma era più lungo. Lo sentii colpire il fondo del mio stomaco mentre mi cavalcava al punto di farmi cedere le ginocchia. “Sei ben lubrificato Tom.” Io emisi una piccola risata tra le chiappe di Gianni. “Dannazione, Leo. Ce l’hai di nuovo duro?” Disse ...