-
Compleanno al lago
Data: 18/10/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69
... girai rapidamente e vidi il naso di Alessio affondato tra i miei globi lisci. Mi leccava il buco del culo mentre io succhiavo il pene del mio amico, spingendo dentro la lingua e muovendola. Sentii il mio cazzo tendersi e bagnarsi. Alessio me lo strinse con forza Io guaii. “Pronto?” Chiese. “Mmm… mmm” Risposi dall'angolo della bocca. Sentii il suo pezzo caldo contro il mio buco bagnato. Sputò alcune volte per bagnarselo. “Ok, al tre!” Io mi fermai. “Uno.” Io tentai di rilassarmi. “Due.” Io mi stavo concentrando su Leo per non pensare ad Alessio, aspettando il suo tre ma prima che lo facesse sentii un dolore acuto nel culo. Mi alzai da Leo per gridare, ma Alessio mi coprì la bocca. “Mi spiace, ho detto tre, ma pensavo di aver detto due. Ho sbagliato.” Io mi misi in ginocchio a quattro zampe col cazzo di Alessio nel culo. “Tutto ok?” Chiese lui sarcasticamente. Leo stava ridendo piano. “Fottiti!” “Al contrario, sono io che sto fottendo te!” E lentamente si estrasse, finché solo la cappella rimase dentro. “Dannazione, come sei stretto!” Poi spinse di nuovo dentro ed in me passò qualche cosa che mi fece cedere sulle ginocchia. “Ehi? Lo senti, vero? Ti piace, vero?” Continuò ad estrarre e spingere lentamente. Il mio culo era di fuoco, ma era così bello! Ripresi a succhiare Leo e spinsi un terzo dito nel suo sedere. Ogni volta che Alessio entrava nel mio culo sentivo un grande piacere nella punta ...
... del mio cazzo. Alessio cominciò ad accelerare. Ed accelerava sempre più. Si abbassò su di me e mi abbracciò intorno alla vita tirandomi a sè. Il mio culo cominciò a schiaffeggiare le sue cosce. Ora si stava anche lamentando rumorosamente. “Che buco stretto hai ragazzo!” e “Che puttana sei!” Mentre spingeva nel mio culo. Leo si lamentò e mi prese la testa ficcando il suo cazzo pulsante in fondo alla mia gola. “Merda, sto per sborrare. Ingoia, ingoialo tutto.” Ma prima che potesse sparare, io mi fermai. “Cosa fai? Stavo per venire!” “Lo so! E’ per quello che mi sono fermato.” Gli sorrisi mentre lui agitava le braccia adirato. Gli dissi di non toccarsi l’uccello e continuai il ditalino al suo culo portandolo all'orlo di orgasmo per poi fermarmi. Contemporaneamente Alessio, sudato, spingeva nel mio sedere. Poi sentimmo nell’altra stanza Gianni che diceva: “Tutto ok?” Io avrei voluto smettere ma: “Non fermarti!” disse Leo “Non mi importa se vede.” Questo mi eccitò. Sapere che lo stavo prendendo in culo, stavo facendo un ditalino ad un altro e che qualcuno potesse aprire la porta e vederci, mi eccitava al massimo. “Hoi, Ragazzi.” Bisbigliò Gianni mentre cominciava ad aprire la porta. Sentii che il mio cuore cominciava a correre ed il mio cazzo sobbalzare ad ogni spinta di Alessio che cominciava ad anelare e sbavare sulla mia schiena. “Cazzo, ragazzi, cosa vedo! Vi state scopando!” Gridò Gianni eccitato. Noi tre continuammo ...