1. Compleanno al lago


    Data: 18/10/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69

    ... davanti agli occhi il suo buco.
    
    “Wow!”
    
    Mi scappò dalla bocca prima che potessi fermarmi.
    
    “Prego?”
    
    Chiese lui.
    
    “Uhm, niente. Cosa facciamo ora?”
    
    Chiesi mentre uscivo dall'acqua.
    
    “Non so. Andiamo a scaldarci al fuoco?”
    
    Andammo dagli altri che erano già intorno al fuoco avvolti nei loro asciugamani. Gianni stava abbracciando Fabio per aiutarlo a scaldarsi.
    
    “Allora, culi.”
    
    Disse Leo.
    
    Gianni si alzò, gettò l’asciugamano e saltò su di lui, dandogli molti pugni sul braccio.
    
    “Ok! Ok! Mi spiace! Och…!”
    
    Gianni si allontanò ed andò nella tenda a mettersi un paio di shorts prima di ricomparire e sedersi di nuovo vicino a Fabio.
    
    Restammo seduti per un po’ vicino al fuoco, a turno andavamo dentro e fuori della tenda per prepararci per la notte mettendoci boxer, pantaloncini e pantaloni del pigiama.
    
    Intorno al fuoco, finalmente asciugati, parlammo di ragazze, sciocchezze e null’altro, finché Fabio non si addormentò sul grembo di Gianni.
    
    “Beh, questo è imbarazzante.”
    
    Disse lui spostando la testa dell’amico, che era tra le sue gambe, sulla coscia. “Lo porto dentro e credo che andrò a letto anch’io.”
    
    “Sì, anch’io.”
    
    Disse Leo.
    
    Gianni prese Fabio in braccio e seguì Leo nella tenda.
    
    Alla fine tutti decidemmo di andare a dormire. La tenda aveva una stanza grande e due più piccole adatte a due persone.
    
    Gianni e Fabio si sistemarono in una di queste e gli altri si divisero nelle altre due; Leo ed io prendemmo l'altra più piccola ...
    ... perché gli altri tre decisero di stare insieme.
    
    Decidemmo di non usare i sacchi a pelo perché faceva piuttosto caldo nella tenda e li usammo invece come cuscini.
    
    “Buona notte.”
    
    Mormorò Leo.
    
    “Buona notte.”
    
    Risposi e mi addormentai.
    
    Fui svegliato da un gemito.
    
    Non posso dire quanto tempo ero rimasto addormentato, ma era ancora scuro, così non poteva essere passato molto.
    
    I ragazzi nella stanza principale avevano ancora la luce accesa e parlavano e ridevano.
    
    Il gemito era vicino a me. Mi girai lentamente temendo si trattasse di un animale. Aprii un occhio e vidi la cosa più sorprendente che avessi mai visto.
    
    Leo aveva i pantaloncini intorno alle caviglie e stava accarezzando lentamente l’uccello con una mano mentre aveva il medio dell'altra sprofondato nel sedere! Si stava contorcendo ma tentava di essere il più silenzioso possibile.
    
    Io sorrisi.
    
    “Ti stai divertendo?” Bisbigliai.
    
    Lui gemette, tolse le mani dalle sue parti basse, voltandomi la schiena.
    
    Vidi del bagnato sul suo sedere dove era stato il suo dito.
    
    “Merda, mi spiace. Pensavo tu fossi addormentato.”
    
    E non si girò verso di me.
    
    “Va tutto bene. Per favore vai avanti, mi sembrava ti piacesse.”
    
    Con mia sorpresa stavo cominciando a sentire il mio cazzo pigiare contro i pantaloncini.
    
    “No, comunque avevo finito.”
    
    “Allora lascia che ti aiuti.”
    
    Fui sorpreso nel sentirmelo dire.
    
    “Cosa?”
    
    “Shh.”
    
    E mi alzai su di un gomito.
    
    Lui mise le sue mani tra le sue ...
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