1. Tommaso, luca & nicola - 3


    Data: 02/10/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Marcus95, Fonte: Annunci69

    ... stato un salvataggio. Ti ho visto lì e ho pensato di raggiungerti» dice distaccato ma so che non è la verità.
    
    «So che stai sviando la domanda ma non importa se non vuoi dirmelo. Però vorrei dirti grazie, quello sì» dico e bevo un altro sorso della bibita.
    
    «Te piuttosto cosa ti è passato è per la testa?» Chiede.
    
    «Io ho litigato con il mio… coinquilino. Una testa di cazzo esagerata» e rido. Non ho mai insultato Tommaso prima di oggi. Lo sento molto lontano, troppo lontano. Mi manca. Voglio tornare da lui, voglio spiegare tutto. Poi magari non mi crederà ma almeno ci ho provato. Ho bisogno di lui. Lui ha bisogno di me. Voglio abbracciarlo.
    
    «Bella bugia» dice lui distruggendo i miei pensieri. «Ma ben detta» conclude.
    
    «Non capisco» dico io. In realtà è vero. Come fa a sapere di Tommaso. È impossibile.
    
    «Beh dai Luca. Mi sono stupito che tu sapessi il mio nome. In pochi lo sanno. Scommetto che a dirtelo è stato Marco, l’unico che lo sa. Hai detto una cagata perché so che Tommaso non è il ...
    ... tuo coinquilino. È il tuo ragazzo» dice serio.
    
    «Era» lo interrompo. Meglio essere chiari certe volte.
    
    «Non ne sarei così sicuro ma non avevo finito. Vivete in quella casa da un anno» dice finendo la frase.
    
    Beh devo dire che come stalker merita 10. Nessuno ha mai fatto una indagine così accurata su di me. «Sei uno stalker?» Chiedo.
    
    «No, ho fatto solo delle ricerche» dice come scusa ma so che non vuole scusarsi.
    
    Io rimango in silenzio e penso a cosa fare. Dovrei chiamare Federico e chiedergli se posso stare da lui per qualche giorno poi sarei tornato dai miei. In due secondi mi sono ritrovato senza fidanzato e senza casa. Che maledizione. Tiro fuori il telefono dalla tasca e mi accorgo che sono in pigiama. Oh porca vacca! Non mi ero accorto. Mi copro e Nicola ride.
    
    «Te ne sei accorto adesso?» Chiede sorridendo e accendendo il computer.
    
    «Sì. Non ho il telefono» dico.
    
    «Usa il mio» dice passandomi il suo telefono. Per fortuna mi ricordo il numero di Federico a memoria. Lo chiamo. 
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