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Führer per una notte
Data: 22/09/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Michellerimini, Fonte: Annunci69
... sulla punta del mio cazzo, logicamente e comprensibilmente in modo sleale, direi a tradimento. Seppure non me lo aspettassi, è in verità una sensazione favolosa, è gradevole, ma non intendo esibirmi né mettermi troppo in mostra. Tu, per farti scusare, ti giri fra le mie cosce e inizi a dilatarmi le chiappe, baciando fin dentro il pertugio, diventato intirizzito, compresso e rigido per via del ghiaccio. Io sono sempre disteso, sempre più rilassato ed eccitato, intanto che percepisco la tua lingua che mi penetra da dietro… ma adesso manteniamo quanto deciso: mi giro, ti afferro per la gola, ti volto, ti lego le braccia con una calza, le gambe con l’altra, ed eccoti alla mia merce. Istintivamente cerchi di ribellarti cerchi di liberarti. Io mi indispettisco spinto dal mio orgoglio maschile.. il dominio era in me: - “Hee no.. caro Boris, anzi cara la mia troia, non puoi più tirarti indietro dopo avermi attirato qui, sapendo entrambi cosa volevamo da questo incontro. Ormai, o con le buone o le cattive, sarai il mio schiavo. Forse sei abituata nella tua vita a fare a modo tuo, a dirigere, ma qui cambia tutto, non farmi incazzare!” E per sottolineare il concetto gli mollo un ceffone. - “Ahi, come ti permetti Michelle!?” Gli occhi gli si riempirono di umiliazione più che di dolore. Lui era convinto, e a ragione, che io avevo fortemente cercato tutto questo e non avevo intenzione di tirarmi indietro veramente. Gli afferro i capelli e lo costringo a inginocchiarsi davanti ...
... a me sussurrando al suo orecchio: - “Hai capito chi comanda? Voglio una tua risposta”. E lui, schiacciato profondamente, vedo che inizia a capire, a starci, lasciando così cadere tutte le sue riluttanze. - “Si….. comandi tu… farò ciò che tu vuoi “. Ed io con un filo di voce: -“Bravo il mio cagnolino in calore. Lasciati fare, umile e obbediente al tuo padrone. Sei proprio una bel porcello, ti piace vero? Ti piace essere usato..” Lui annuisce imbarazzato e io scoppio in una risata dicendogli: - “Scommetto che sei già bagnato” - e senza porre indugio allargando le sue cosce gli infilo il medio e l’indice nella suo culo giocando all'ingresso. Lui dapprima dolorante ha fatto piuttosto in fretta ad abituarsi.. eccolo che si dimena e geme lussuriosamente a quel piacere, anticipo di ciò che si prospettava. - “Senti Boris, adesso giochiamo un po'”. Esibisco orgoglioso il mio pene dalle generose dimensioni e vedo le sue narici che si dilatano cogliendone l’inebriante odore di maschio che emana; ammira quella mia bella verga di carne percorsa da un reticolo di venature e dalla larga cappella rosa e lucida. - “Ti brillano gli occhi, vedo ti sta piacendo”. Sono un porco narcisista ma non voglio per nulla rinunciare all'avventura da Mistress progettata. Ora basta andiamo al punto, afferro le sue caviglie e allargandogli le gambe mi preparo a penetrarlo lasciando sadicamente sospesa la mia voglia per qualche secondo. E infine entro brutalmente col cazzo e ...