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Führer per una notte
Data: 22/09/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Michellerimini, Fonte: Annunci69
A furia di temporeggiare e rimandare per guadagnare tempo, stavolta avevo rotto gli indugi poiché mi ero finalmente deciso. Glielo avevo promesso impegnandomi da tanto tempo, assicurandoglielo e dandogli la parola, tuttavia prima l’inquietudine e dopo il tormento, erano stati notevoli da superare, quella sera però, determinato e fermo più che mai, mi ero organizzato preparandomi con una attenzione. Non conoscevo come sarebbe andata a concludersi la faccenda, dal momento che ero la Mistress indiscussa, padrona di disporre e in ultimo di stabilire che cosa elaborare e fare del mio uomo del momento.. questo senso di predominio, scatenava dentro me un’ambizione e un ardore febbrile d’alto livello, vale a dire il gusto di poter oltrepassare ogni limite e ogni impedimento che mi ero prestabilito. In realtà, l’alleanza erotica con Boris era stata fin dall'inizio della chat forte ed energica, giacché lui era stato il primo a farmi comprendere di non essere poi così “debole” né sessualmente indifferente, ma solamente perché ero un impetuosa e vellutata fiamma da fare ardere fino a travolgere chi mi stava intorno, quella stessa sera io gli avrei reso il favore, usandolo come mio schiavo. Sono a casa nella mia doccia, mi lascio coccolare dal getto tiepido, concedendomi una specie di massaggio distensivo, insistendo poi sulle percezioni che dona lo spruzzo carezzevole dell’acqua che s’insinua tra la fenditura nelle cosce, gustandomi le gocce che piovono sull'inguine, liscio e ...
... vellutato e d’un tratto capisco di non poter indugiare di più al raggiungimento dell’iniziale orgasmo, perciò persevero sul cazzo intervallando spruzzi freschi e bollenti sul glande, assalendo e violando il mio ano con le dita, pensando alla serata che mi aspettava. Esco, m’asciugo un po’ e poi mi stendo su tutto il corpo il mio olio di cocco con quell'inebriante profumo “da mangiare”.. vado in camera e tiro fuori dall'armadio quel corsetto nero vernice che si chiude a lacci fino ad avvolgermi i fianchi in maniera seducente, esaltandomi e dando valore al mio corpo, infilo gli slip a rete, e concludo con le calze autoreggenti pantaloncini sempre in vernice nera e gli stivali alti fino a sopra il ginocchio tacco dodici, un ultima spazzolata ai miei ribelli capelli biondi, un lieve velo di rossetto bordeaux scuro sulle labbra, Kajal intorno agli occhi per esaltarne l’azzurro, e come sempre il mio profumo spruzzato nelle “zone base” .. fatto.. ed esco di casa, non certo con passo normale, ma con vere “falcate” decise da sicura Valchiria, fiera figlia della Germania Est!. Da buon tedesco, spaccavo il secondo in orario all'appuntamento, Boris è là di sotto che m’attende, vistosamente accurato e pieno di classe come sempre sa essere, ci scambiamo rapidamente un amorevole bacio, dopo via di corsa nel nostro celato, clandestino e dissoluto nascondiglio. Le scolorite insegne luminose del Jugendherberge (Ostello), attenuate dalla polvere depositata, il responsabile della struttura avvolto con ...