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Babbo natale e l'angioletto monello
Data: 18/09/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Calidamanus, Fonte: Annunci69
... Matteo. “Ma come Babbo, con tutto il lavoro che ti aspetta stasera”, protesta Tommaso, di nuovo con la vocina delll'Angioletto. Toglie a Matteo il cappello da Babbo Natale e gli sfila parrucca bianca e barba: “Sembravi proprio un daddy, ti preferisco così”, e gli schiocca un bacio sul naso. Matteo ride, felice del gesto di affetto, e in un baleno si trova Tommaso sulle ginocchia. L'amico gli porge un pacchetto: “Ecco, è il tuo regalo”. “Grazie, non avresti dovuto. Mi sento uno schifo a non averti preso nulla... lo apro a mezzanotte?”. “Oh no”, si adombra l'Angelo. “Vedi, in un certo senso è anche il mio regalo, e non voglio più aspettare. Avanti, scartalo!”. Matteo apre l'involucro curioso... e si trova nelle mani una sorta di paletta di cuoio, di quelle che in inglese si chiamano paddle, con un buco a forma di cuore proprio nel mezzo. Da bravo frequentatore dei giusti siti fetish, sa bene a cosa servirà. “Oh, grazie! È per sculacciarti?”, chiede contento. “No. Beh, forse in futuro. Ma per adesso, serve a sculacciare te”, risponde l'Angioletto divertito. “Ti ho detto che questo è anche il mio regalo...”. “Ma non ne avevamo mica parlato”, protesta Matteo. Tommaso si alza, si mette di spalle e solleva leggermente la veste. Muove il sedere fasciato dai collant bianchi. “Le vedi queste due bianche nuvolette, Babbo? Se vuoi vederle ancora meglio, ti tocca una bella punizione per non aver preso nessun regalo al tuo angioletto”. Matteo ...
... ritiene meglio cedere ammorbidire la sua posizione, mentre un altro pacco è invece assai duro. In fin dei conti Tommi non gli farà molto male. Giusto? “Va bene, va bene, come vuoi! In fin dei conti è quasi Natale”, dice gioviale, da buon Babbo Natale. “Ecco, bene!”, ride felice Tommaso, sedendosi sul grande divano proprio a fianco al camino scoppiettante. “Vieni un po' qui, Babbo”, lo chiama a sé col dito. “Accomodati”. Matteo un po' in imbarazzo per quel ruolo inatteso si mette a culo all'aria sulle ginocchia di Tommaso. Contemplando il pavimento si dice che la sensazione è piuttosto intensa, non è sicuro di cosa gli sia piaciuto di più, se questo momento o ieri quando... SPANK! Forse gli era piaciuto più ieri, decide quanto sente arrivare il primo colpo sul culo. “Sei stato molto cattivo a sculacciarmi ieri”, lo apostrofa l'Angelo. “Questo culetto non merita nessuna protezione”, continua, abbassandogli i calzoni rossi e le mutande. L'Angelo palpeggia Babbo Natale: non può vederlo arrossire (non in viso), ma ne percepisce il disagio. Il controllo qualità è soddisfacente: un sedere più peloso di quello di Tommaso, ma ben proporzionato. SPANK! SPANK! SPANK! SPANK! I colpi della paletta atterrano ritmicamente sul culo illuminato dal fuoco. SPANK! SPANK! “Sei stato proprio cattivo ieri”, lo sgrida l'Angelo. SPANK! SPANK! “Avevi un culetto angelico tutto per te e hai saputo solo sculacciarlo”. SPANK! SPANK! “Ma stasera vedrai ...