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Babbo natale e l'angioletto monello
Data: 18/09/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Calidamanus, Fonte: Annunci69
Avete mai sentito parlare del Coro dei piccoli di san Carlo? Penso di no, perché si tratta di un irrilevante coretto di un paesino di montagna, perso lontano in una zona montuosa della provincia italiana a nord-est. Certo, come immaginate i villici ci tengono molto, perché è una delle occasioni grazie alle quali i loro pargoletti escono di casa e non rompono le scatole. E poi, la bellezza dei saggi: quando mamme, nonne e zie rimirano i loro mocciosi mentre intonano soavi melodie, lacrime di orgoglio e commozione non mancano mai di scorrere copiose. Insomma, nel suo piccolo, il coro è importante e sentito in paese. Lo dirige da un paio d'anni Matteo, un ragazzo sui venticinque anni: per lui è un lavoretto con cui arrotondare un po' e, comunque, un modo per mettere a frutti i suoi studi musicali in conservatorio. Nella sua permanenza, con i modi educati, la capacità di valorizzare i marmocchi e tollerarne i difetti, è diventato un beniamino per le famiglie del paese. Ora, come immaginate, alle porte del Natale è fremente l'attesa per il tradizionale spettacolo del coro: per un altro anno, Adeste Fideles e Astro del Ciel saranno intonati con la soddisfazione di un pubblico più generoso che competente. I bambini, dai cinque ai dodici anni, sono molto presi dalle prove: siamo alla generale, e Matteo è aiutato da un amico di tre anni più giovane, Tommaso. Tommaso è uno studente universitario che con la musica ha un po' bazzicato, e quando il suo amico gli ha ...
... chiesto una mano, ha accettato. Si conoscono da sempre, anche perché i ragazzi del paese che non se ne vanno sono davvero pochi, e sono stati compagni di birrette, di escursioni e di innocenti passatempi. Il 23 dicembre Matteo ha appena ricevuto una brutta notizia: l'Arcangelo Gabriele ha il morbillo. Si trattava di Valentina, una ragazza di sedici anni che avrebbe dovuto aiutare il coro interpretando alcune letture sceniche e facendo da presentatrice. Questa defaillance proprio il giorno delle prove generali non ci voleva, il giovane maestro di coro è alle prese con un bel problema. Ci sta pensando e non trova soluzione, quando si apre la porta della sala prove ed entra Tommaso: non molto anno, ha dei capelli mossi e biondi che gli arrivano alle spalle, la carnagione lattea, gli occhi azzurri, una bella boccuccia rossa. Avete avuto anche voi la stessa idea di Matteo? “Tommi, lo devi fare tu l'angelo!”, gli dice lui, tutto entusiasta. “Ma che cazzo dici?”, risponde ridendo l'amico. “Ma figurati”. “No, no, aspetta, pensaci”. “Scusa, come ti è venuta questa ideona?”, gli chiede Tommaso inarcando le sopracciglia. Punto primo (lo sapete voi e lo sa Matteo): lusingare. “Beh, sei bravissimo a leggere, hai una bella voce. E poi essendo stato sempre alle prove, conosci benissimo la scaletta, sai mantenere calmi i bambini... sarebbe perfetto”. Tommaso non sembra convinto: “Non so Matteo, ti dico la verità... non è che mi vada tanto”. Punto secondo: ...