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Viaggio fra le stelle
Data: 17/09/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: adad, Fonte: Annunci69
... all’atterraggio e al trasferimento nella base dell’insediamento. Ma dov’erano tutti? Si guardò attorno, mentre gli occhi si rimettevano lentamente a fuoco: nella penombra, le altre capsule erano ancora chiuse… “Ma cosa è successo?”, si chiese stupito. Raccogliendo le forze, riuscì a mettere una gamba fuori da quella bara volante, poi l’altra e, sostenendosi con forza sulle sponde, si alzò in piedi. Barcollò per un leggero capogiro, quindi fece qualche passo verso l’ovulo più vicino. Si chinò a guardare: sotto il plexiglas del coperchio ermeticamente chiuso, l’uomo dormiva profondamente il suo sonno di ghiaccio… e così il successivo… e così tutti gli altri… Una sensazione di gelo lo trafisse: era da solo! Per qualche strano e imprevedibile motivo qualcosa aveva attivato il processo di risveglio… solo per lui! Cominciò a sudare freddo… “Dove siamo? – si chiese – a che punto del viaggio?” Il disagio si acuì ed un brivido di freddo lo scosse. A quel punto si rese conto di essere praticamente nudo, salvo un minuscolo perizoma attorno ai fianchi. E già, secondo i piani, al suo risveglio avrebbe dovuto trovare il personale di bordo con i vestiti. “Devo trovare qualcosa da mettermi… fa freddo qui dentro… - si disse – E anche da mangiare…”, aggiunse, cominciando a sentire un certo torcimento allo stomaco. Ma dove? Attraversò l’enorme dormitorio con passo ancora malfermo, riuscì ad aprire un portellone e sgusciò in un corridoio semibuio e ancora più freddo, ...
... di cui non si vedeva la fine. Prese ad avanzare: da qualche parte sarebbe arrivato. Stringendosi per le braccia e cercando di poggiare meno possibile il piede sul pavimento gelido, Mark, tale era il suo nome, prese ad avanzare, tremando per il freddo ma anche per l’incertezza, che ormai cominciava a diventare terrore: e se non fosse arrivato da nessuna parte? se non avesse trovato niente con cui coprirsi? niente da mangiare? Sarebbe morto di fame e di freddo… sarebbe morto lì, da solo… L’aria si fece ancora più fredda, sentì che gli stava venendo un attacco di panico. “Che ci fa lei qui? Dove sta andando?” Il suono di quella voce alle sue spalle lo raggiunse come un colpo di maglio. Sollievo e terrore mescolati insieme lo paralizzarono per un lungo momento. “Misericordia divina! Lei dovrebbe essere di là con gli altri.” E con queste parole, il padrone di quella voce morbida e calda, lo raggiunse e lo prese per un braccio, costringendolo a girarsi. Mark fissò il bel volto dello sconosciuto e in qualche modo cominciò a sentirsi rassicurato. “Che ci fa qui? – ripeté quello – Perché non è a dormire con gli altri?” “Non lo so… - balbettò Mark, tremando ancora di più – qualcosa ha attivato il processo di risveglio…” “Accidenti! Questo non ci voleva. Ma lei sta morendo di freddo! Prenda questo…”, disse lo sconosciuto, togliendosi un maglioncino di lana e facendoglielo infilare. “Ma lei…”, fece Mark, vedendo che l’altro restava a torso nudo. “Non si ...