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Ragazzi
Data: 17/09/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69
... affannoso. Rimanemmo per un po’ sdraiati, di nuovo in silenzio, tranne che per il suo respiro affannoso, prima che fingesse di stirarsi, come se si stesse svegliando. Mi piaceva stare lì accanto a lui, mi sembrava così naturale. Mi sentivo così contento. Mancavano solo poche ore a rivederlo, ma mi sembravano giorni. Direi che anche lui era felice di vedermi. Non c’era nemmeno il disagio che pensavo potesse esserci. Ma entrambi continuavamo a comportarci come degli amici, come se nulla fosse successo. Sognavo di tornare a casa sua, per essere di nuovo nella sua stanza. Non sapevo se mi avrebbe invitato, ma volevo che lo facesse. Fui elettrizzato quando lo fece. Con la testa leggera, come se galleggiassi su una nuvola, tornammo a casa insieme. Ero pronto ad un altro incontro, pronto ad andare oltre. E lo era anche lui. Una volta nella sua stanza, senza parlare, si tolse la camicia, poi si tolse i pantaloni. Era completamente nudo con le spalle rivolte verso di me, i miei occhi si spostavano sul suo corpo spogliato. Non avendo mai visto un altro ragazzo così prima di allora, trovai il suo culo nudo incredibilmente sexy. Dovevo ancora vedere il suo cazzo. Lui salì sul letto e si girò sulla schiena. Il suo uccello semi duro, oscillò e schiaffeggiò coscia e stomaco. La vista mi tolse il respiro, era bellissimo. Lo guardai muoversi lentamente e sensualmente sul letto come in estasi. Le sue palle, inizialmente pendenti tra le gambe, iniziarono a contrarsi ...
... contro i lati del pene ormai duro. Un bellissimo, testicolo sexy e grosso su ciascun lato della sua asta. Daniele allungò una mano sotto di sé, aveva una mano sul fianco, le gambe aperte e iniziò a tirarsi la natica, aprendosi, mostrandomi il suo buco, come se me lo stesse offrendo. Senza nemmeno pensarci mi spostai in ginocchio vicino al letto. Lui si tirò una gamba al petto, l’altra era spalancata e con la mano spalancò il sedere. C’era solo una piccola quantità di capelli lungo la fessura, era tutto ciò che nascondeva il suo buco ai miei occhi lussuriosi, e poi alla mia lingua lussuriosa. Vi premetti contro la faccia e leccai senza fiato la sua apertura. La mia lingua scioglieva le belle piccole pieghe della pelle che circondano il foro. Aveva un sapore meravigliosamente dolce e delizioso. I suoi lamenti, incredibilmente eccitanti, mi spinsero oltre. Spostai la bocca sulle sue palle, leccandole verso l’alto; pieno di giovane lussuria ne leccai e succhiai ciascuna. Quanto lo volevo! Leccai la sua asta, ancora ed ancora, come un lecca lecca. La verga dura e solida balzò e pulsò sotto la mia lingua. Si contorceva e gemeva sul letto, il suo pene cominciò ad eiaculare. A sparare e schizzare caldo sperma bianco sul petto e sullo stomaco. Vidi che la sua sborra continuava a schizzare mentre io continuavo a leccare l’asta contratta. Il suo orgasmo era bellissimo e lui era così sexy. Daniele si alzò a sedere, gli occhi vitrei e pieni di lussuria. Mi alzai ...