1. Ragazzi


    Data: 17/09/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69

    L’incontro
    
    L’incontrai a scuola. Penso che entrambi potessimo percepire che c’era qualcosa di diverso in noi e forse anche un po’ di attrazione.
    
    Diventammo velocemente amici ed iniziammo persino ad uscire insieme dopo la scuola ed andare a casa sua.
    
    Essendo ormai grande poteva stare a casa da solo.
    
    Entrare nella sua stanza scatenò la mia immaginazione. Non ero mai stato con un ragazzo prima di allora, ma ero curioso e sicuramente pronto a farlo.
    
    Non ne avevo mai parlato, mai fatto trasparire la mia volontà, ma sentivo una carica sessuale solo per il fatto di essere lì.
    
    Cominciò progressivamente, parlò un po’ di sesso, mi fece delle domande e io gli feci alcune domande. Tutte cose innocenti, solo cose da ragazzi. Ma ogni volta che me ne andavo, mi masturbavo. A volte senza nemmeno aspettare di arrivare a casa. Fermandomi dietro un edificio o in un campo, mi accarezzavo sino a venire.
    
    Di notte, da solo nel mio letto, pensavo al sesso. Come la maggior parte dei ragazzi di quell’età, immagino, ero sempre estremamente eccitato e mi toccavo. Ma probabilmente a differenza di altri ragazzi, non pensavo tanto alle ragazze quanto ai ragazzi. Ai ragazzi ed ai loro cazzi.
    
    Poi successe. Nella stanza di Daniele, disse che aveva voglia di fare un pisolino. Disse che potevo farlo anch’io.
    
    “Puoi sdraiarti e farlo, se vuoi.”
    
    Ricordo ancora le sue parole, riesco ancora a sentire la sua voce.
    
    Mi distesi nervosamente sul letto accanto a lui, con il cuore che ...
    ... batteva forte. Ci sdraiammo in silenzio, restammo così non so per quanto tempo, ma mi sembrarono ore, io ad occhi spalancati, girati dalla nostra parte, schiena contro schiena.
    
    Daniele si girò e fingendo di dormire, gettò un braccio sopra di me. Lentamente la sua mano cominciò a muoversi, toccando lentamente ed accarezzandomi l’anca, poi delicatamente la coscia, tutto in silenzio.
    
    Con le spalle rivolte verso di lui, nervosamente e lentamente spostai una mano dietro di me. Come al rallentatore, cercai lentamente e silenziosamente il suo corpo.
    
    Toccai la stoffa dei suoi jeans, il cazzo mi doleva e sforzava nei miei pantaloni. Daniele si mosse silenziosamente, spostando l’inguine contro la mia mano e sentii la sua erezione. Rigida e forte, spingeva contro i suoi jeans.
    
    La sua mano si spostò lentamente davanti a me e la punta delle sue dita tracciarono il contorno del mio uccello durissimo.
    
    Sospirai forte, rompendo il silenzio, incapace di trattenere l’eccitazione.
    
    Daniele mi strofinò e io lo strofinai.
    
    Mi portò all’orgasmo più incredibile della mia vita, strofinandomi il cazzo duro nei pantaloni, mi fece tremare il corpo e venire nelle mutande, facendomi sentire bagnato e appiccicoso.
    
    Si avvicinò alle mie spalle, premendosi contro di me, allontanai la mano e lui si mosse lentamente cominciò a strisciare il pene eretto contro il mio culo.
    
    Anche se eravamo completamente vestiti, arrivò anche lui all’orgasmo, il suo corpo tremò ed il suo respiro divenne ...
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