-
Un mese di baldorie 4
Data: 13/08/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69
... viene solleticato dai suoi peli. Lo osservo attraverso uno specchio che e’ davanti a me e ad ogni sua spinta si tira indietro per poi affondare di nuovo il suo palo dentro le mie carni che non smettono mai di provare un nuovo arnese, sempre più grande del precedente. Mi da delle sonore sculacciate facendomi gridare e per questo lascio la presa sul mio cazzo che urta contro una coscia e l’altra a causa delle sue spinte ma anche per colpa degli schiaffi che sto ricevendo sulle chiappe le quali stanno diventano rosse. Ogni volta che lo fa, gli afferro la mano ma lui, pensando che io voglia dirgli di smettere, mi da altre sculacciate sempre più forti. “Ti piace il mio culo eh?”, gli domando caricandolo “Lo prenderei a morsi”, mi dice afferrandomi le chiappe con le sue grandi mani ambrate simulando il morso delle sue fauci “Allora continua a trombarmi, più forte, dai. Coraggio! Così! Ancora! Più forte!”, gli faccio cercando di spronarlo a scoparmi con più energia Pablo sale sul pouf con i piedi poggiandoci sopra anche le mani. Così facendo, mi scopa muovendo solo il pube spostando tutta lì la forza e trasforma il suo pisello in un martello pneumatico che tortura il mio culo. Il cazzo ambrato di Pablo fa dentro e fuori dal mio budello strusciando contro le sue pareti caricando sempre di più le sue palle di caldo e gustoso nettare brasiliano che ho già assaggiato altre volte sia in città, durante la mia prima vacanza e sia in Italia, facendo sesso con un carioca ...
... immigrato. Il ragazzo mi bacia sulle spalle mentre io non posso fare altro che tenermi fermo con le mani per evitare di cadere con la faccia a terra continuando a fornirgli la possibilità di stantuffare le mie carni ad un ritmo che man mano accelera sempre più. Pablo si sfila dal mio culo e lo usa come un pennello sulle mie chiappe. Le sento bagnate di lubrificante che sento fuoriuscire dal mio sedere finendo sulla fodera del pouf macchiandolo. Pablo mi fa alzare e si siede sul divano poggiando i gomiti allungando le gambe in avanti, così io mi siedo su di lui dandogli le spalle. Scopato in questo modo, sembra invece che io mi sia poggiato ad un muro come fanno quegli spacconi in giro per le strade e posso finalmente ritornare a segarmi evitando al mio pene di fare la fine del batacchio di una campana penzolandomi tra le gambe senza ricevere attenzione alcuna da nessuno dei due. “Mamma che culo che hai”, mi dice Pablo accarezzandomelo “E’ accogliente, vero?”, gli chiedo ruotando il mio fondo schiena con il suo cazzo all’interno “Il più bel culo italiano che mi sia mai scopato”, mi risponde lui “Affonda, affonda”, lo incito “Mmh, si”, fa Pablo muovendo verso l’alto il suo bacino dandomi una bordata pazzesca L’ultima spinta del brasiliano mi fa perdere leggermente l’equilibrio spostandomi in avanti ma mi afferra prontamente per il costato e mi adagia su di lui. Le sue palle vengono schiacciate contro le mie mentre il suo cazzone marrone si deposita dentro il culo per ...