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Un mese di baldorie 4
Data: 13/08/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69
Era ora Eccomi con dei nuovi capitoli. Spero che anche questi vi piacciano. Sono da collocare dopo l’ultimo capitolo della saga “VITA DI COPPIA”. Alcuni di voi mi stavano aspettando, altri non sentivano il bisogno di leggere ulteriori miei racconti ma non mi interessa quindi buona lettura CAPITOLO 4 E’ arrivato Luglio e con lui, le temperature sono ulteriormente aumentate. Neanche la boscaglia che circonda la casa di zio Mariano e Cecilia possono darmi un po’ di frescura. Loro sono abituati a questo clima. Lei e’ nata in una favelas brasiliana mentre lui sono ormai più di 30anni che vive qui. Non sentono la necessità di stare in giro per la casa praticamente nudi oppure indossando abiti leggerissimi. Io, al contrario, sento caldo. Sto morendo. Sudo sempre, tutto il giorno sto sotto l’acqua della doccia e quando non e’ così, giro per la casa con addosso solo i boxer. Non voglio dare la soddisfazione a Cecilia di rivedere il mio cazzo anche se, i suoi occhi a cuoricino che osservano il mio petto muscoloso e le mie cosce erculee, mi fanno inorgoglire. Sono un bel ragazzo, so di piacere e sono sempre stato un po’ sadico nel mostrare la mia mercanzia a persone alle quali non avevo intenzione di concedermi sebbene con Cecilia una bella scopata me la farei eccome, ma la sua vagina creata artificialmente dal chirurgo non so perché ma mi inibisce un po’. Un giorno, non avendo nulla da fare, come tutti gli altri giorni, decido di andare in soggiorno e accendo il ...
... condizionatore per rinfrescare un po’ l’aria. Nella stanza comincia a fare fresco e riesco benissimo a sentirlo anche in un luogo infernale come questo. Sono abituato al freddo dell’Italia, sebbene la Calabria goda di un clima più caldo rispetto alle regione del Nord, ma questa temperatura e’ troppa anche per me così vado in camera mia ad indossare una vestaglia di seta comprata qualche tempo prima insieme a Cecilia nel centro commerciale. Non voglio spegnere il condizionatore perché in questo modo posso usare quell'indumento sapendo di aver speso bene i soldi della carta di credito dello zio. E anche perché mi piace indossare un vestito da ricchi. Me ne vado in cucina a prepararmi un’orzata e mentre sono tranquillamente seduto su uno sgabello, suonano alla porta. Con il bicchiere in mano, vado ad aprire. Davanti a me si presenta un ragazzino biondo, con gli occhi celesti, gli zigomi leggermente pronunciati e due labbra grosse da pompinaro. Riesco a notare chiaramente i suoi occhi posarsi sui miei piedi, salendo fin sopra le gambe, le cosce e il mio petto. Mi ha fatto una radiografia meglio di un dottore esperto in questo campo. L’unica cosa che non ha potuto osservare e’ il mio cazzo, racchiuso in un boxer nero nascosto dietro i lembi della vestaglia chiusa alla bene meglio con la cinta. Inizia a farfugliare qualcosa in portoghese. Io lo fermo subito, non capendo la lingua, e chiamo lo zio che era in terrazzo. Quando lui entra, invita in casa il ragazzino, il quale, entrando, da un’altra ...