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Un mese di baldorie 4
Data: 13/08/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69
... brasiliano stampato sul davanti e uno jeans nero. Sono davvero molto agitato perché, nonostante io abbia capito che possa trattarsi di un uomo che mi scoperà, l’agitazione mi assale perché non so di che razza sia questo stallone. Dopo aver aperto la porta, ogni preoccupazione scompare lasciando spazio all'eccitazione. Un energumeno dalla pelle ambrata di 187cm e’ davanti a me. E’ abbigliato con una maglia a giromaniche arancione e un pantaloncino di jeans. Entrambi gli indumenti corti, mostrano un fisico tonico e delle gambe tornite. Non vi descrivo i suoi connotati perché da brasiliano quale sia, potreste averli già intuiti. “Tu sei Giulio?”, mi chiede in italiano anche se un po’ storpiato “Si, sono io” “Sono Pablo, mi ha mandato Mariano” “Per fare cosa?” “Per scopare”, mi risponde sollevandosi un po’ la maglietta mostrandomi l’ombelico “voleva farti un regalo. E’ da un po’ che sei in Brasile e non hai ancora provato un cazzo brasiliano”, mi spiega “Si, su questo hai ragione” “Mi fai entrare?” “Ti faccio entrare in casa se dopo entrerai nel mio culo”, gli dico facendolo sorridere Pablo entra in casa e continua a spiegarmi di essere uno degli escort dello zio che lui usa anche con i suoi amici per farli divertire un po’. Naturalmente da me non vuole nessun pagamento, essendo un parente del suo capo, quindi posso usufruire del suo corpo come meglio credo. E non me lo faccio ripetere la seconda volta. Mi avvicino lentamente a Pablo e ci baciamo. ...
... Mentre le sue mani colorate mi afferrano il culo, le mie, bianche, si impossessano del suo cazzone immerso ancora nel suo pantaloncino. Deve avere una bella mazza e non vedo l’ora di liberarla. Proseguiamo a limonare ancora per un po’ e gli accarezzo le braccia, i cui muscoli bicipiti si contraggono quando li muove per tenermi saldo a lui fino a quando non ci leviamo le magliette. Reciprocamente lecchiamo i nostri toraci ma quando tocca a me farlo, mi inginocchio davanti a lui liberando la sua mostruosità carnosa di 24cm. Me lo metto in bocca e inizio a succhiarlo ma non per molto perché mi alzo, lo prendo per le braccia facendolo camminare all’indietro e poi lo faccio accomodare su un pouf riprendendo a infilarmi il suo bastone dentro le fauci essendomi nuovamente inginocchiato davanti alla maestosità di questa statua brasiliana. Con una mano infilo la sua banana abbronzata dentro la mia bocca mentre con l’altra massaggio il suo meraviglioso corpo marmoreo incrociando, di tanto in tanto, anche i suoi arti che fanno su e giù sopra il suo torace. “Sei una puttana italiana” “Si, lo sono”, gli rispondo per caricarlo “Tuo zio me l’avevo detto che hai una bocca fantastica. Te la sei fatta scopare come te la sto scopando io?” “Si, anche lui ne ha approfittato e non sono della bocca”, gli rispondo leccandogli l’asta Pablo afferra la mia testa in prossimità delle orecchie e la muove verso il basso, verso il suo poderoso manico sessuale. Mollo la presa dalla sua asta ma non ...