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Il casale abbandonato
Data: 01/08/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: adad, Fonte: Annunci69
... conto che la invito a mangiare una pizza. Anzi, dopo il sopralluogo, andiamo a farcela davvero una pizza, ok?” “Come vuole, brigadié.”, rispose Anselmi, a cui, per la verità, una sera con il bellissimo brigadiere non dispiaceva affatto. “Passo a prenderla io per le nove. In borghese, mi raccomando.” Qualche minuto dopo le nove, il brigadiere Caldarelli fermava l’auto davanti alla villetta dell’appuntato Anselmi, il quale lo aspettava già da dieci minuti, pestando i piedi per l’impazienza. Era vestito in jeans e maglietta l’appuntato e si mimetizzava perfettamente nel ruolo di sfaccendato un po’ malavitoso,che avrebbe dovuto impersonare. Caldarelli, invece, indossava mocassini di pelle e un paio pantaloni di lino color senape con una camicia aperta fino a metà petto. “Accidenti, brigadié, - esclamò Anselmi sinceramente ammirato, entrando in macchina – lei è uno schianto!” “La faccia finita, Anselmi, dai, sennò finisce che ci prendono per due ricchioni. Siamo in servizio, non se lo scordi.” La forte penombra dell’abitacolo, nascose per fortuna il rossore salito alle guance dell’appuntato, che si accomodò sul sedile e si allacciò la cintura, non senza aver sbirciato con la coda dell’occhio in basso a sinistra, ma senza riuscire a distinguere niente. Partirono, prendendo la direzione che Anselmi indicava, sulla base delle indicazioni di Google Maps, l’auto del brigadiere, infatti, era un vecchio modello non ancora dotato di navigatore satellitare. ...
... Uscirono dalla città, scambiandosi a malapena qualche parola, e presero per una strada di campagna, che li condusse, dopo qualche chilometro, nei pressi di una sagoma ormai indistinta nell’oscurità, nelle cui vicinanze erano parcheggiate diverse altre macchine. “Sembra che la donna avesse ragione. – mormorò l’appuntato – Qui ci dev’essere qualcosa di losco.” “E noi lo scopriremo.”, affermò con sicurezza il bellissimo brigadiere Caldarelli, andando a parcheggiare accanto ad una siepe, poco più avanti. “Anselmi, - disse poi, slacciandosi la cintura – spenga il cellulare, mi raccomando: andiamo a dare un’occhiata.” Tenendosi più riparati possibile, si avviarono verso il casale, dove nel frattempo erano arrivate altre persone, chi in macchina, chi in bici o in moto, che parcheggiavano qua e là. E per quanto si poteva notare erano tutti uomini, per lo più giovani, ma anche qualche vecchio. Per ora, tutto sembrava confermare quanto la donna aveva denunciato. Ma se c’era commercio di prostituzione, dovevano esserci anche delle donne… donne, però, non se ne vedevano: che fossero già dentro, in attesa dei clienti? Il brigadiere Caldarelli cominciò a sospettare qualcosa di grosso, un traffico nelle mani di chissà quale mafia, delle tante che sono approdate in Italia negli ultimi anni. Si avvicinarono alla massa scura del casale, cercando di decidere come procedere, quando la loro attenzione venne attirata dal fioco bagliore che sortiva dal vuoto oculare di una finestra. Si ...