1. La sveltina n.6 – il cacciatore – racconto breve


    Data: 22/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69

    ... ne fu contento e cercò di fare del suo meglio con la bocca.
    
    Il dito iniziò a scoparlo mentre lui spalancò il più possibile le labbra per accogliere al meglio quello spettacolo della natura.
    
    “Mi fai scopare?” furono le prime parole che sentì. Staccò la bocca e rispose in modo affermativo, chiedendo l’uso del condom.
    
    “Metti un piede su quel ramo e appoggiati al tronco.” gli suggerì e lui ubbidì prontamente.
    
    Questa volta l’ingresso lo sentì eccome perché lo sconosciuto si affidò solo alla lubrificazione del preservativo e si affondò con decisione e rapidità nel suo culo. Si lasciò sfuggire un leggero lamento che il suo partner non raccolse. La posizione favoriva la completa penetrazione e questa volta le sensazioni per Alessandro furono assai più decise della volta precedente. L’uomo entrava completamente e poi usciva quasi del tutto con un ritmo galoppante. Alessandro sentì il piacere salirgli fino alla punta del suo passerotto che roteava, assieme ai testicoli, come impazzito sotto le poderose spinte, sbattendo da ...
    ... tutte le parti. Avrebbe voluto potersi toccare ma non poteva spostare le mani che lo mantenevano in equilibrio e si rassegnò a quel… voglio ma non posso. Pur estremamente gradevole il tutto non durò molto perché, come accade assai spesso in questi incontri mordi e fuggi, il suo partner arrivò in fretta al piacere e, come lo raggiunse, liberò il retto dalla sua ingombrante presenza e, fatto un passo indietro, si tolse il sacchettino ricolmo di sperma.
    
    “Vuoi che te lo succhio?”
    
    “No, no, mi basta. E’ stato bello. Grazie.”
    
    Non aspettò nemmeno la risposta e gli girò le spalle allontanandosi.
    
    Alessandro restò con l’acquolina in bocca e con la sensazione di essersi fermato a metà del cammino ma non si scoraggiò, era andato li per farsi scopare e in meno di un’ora ci era già riuscito due volte. L’inizio non era proprio da buttar via. Prese dallo zaino la bottiglietta e sorseggiò un po’ d’acqua, si mise in bocca una mentina e… riprese a cacciare perché sapeva che dietro quei cespugli c’erano ancora tanti cazzi da… assaggiare. 
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