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Il libro
Data: 13/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: FringuellinoCaldo, Fonte: Annunci69
... orgasmo ma un lieve limore continuo ed interno. Come ho detto ce l’ha lungo, supera la “curva”, quando succede me ne accorgo perché provo la sensazione di qualcosa che si strappa e di abbattimento di quello che sembra un ostacolo interno e la cappella mi picchia laggiù dove fa male (l’ho già raccontato ma non ha mai smesso di accadere, il massimo è nel racconto del camionista che mi sfondato e costretto a curarmi dal mio “amico” ginecologo che poi ci ha messo del suo), i cazzoni scavano nel profondo. Il fatto è che io, col mio affarino di tredici centimetri, non potrò mai far provare a nessuno questa cosa, quello che ho sentito io la prima volta che è successo, praticamente poco dopo che T. mi sverginasse. Allora fu normale che accadesse, un male cane, non ci volle molto perché ero piccolo, di sicuro più “corto” di adesso, poi tutte le altre volte, il dolore che però mi fa sentire femmina e mi dà una sorta di soddisfazione nel ricevere qualcosa di così grande, apparentemente fuori misura per il mio disponibile ed affamato culetto. Quando Paolo schizza nell'intestino mi afferra forte i fianchi e riversa fino all'ultima goccia di sborra. Spasmi potenti che avverto dentro di me. Che bella la sborra nel culo, accompagnata dai singulti del Maschio che mi riempie! Ci sediamo uno vicino all’altro, sul divano, sempre nudi. Improvvisamente lui si alza, si allontana e torna poco dopo con il libro che mi serviva. “Senti, te lo regalo, tanto a me non serve più, mi ...
... occupa solo spazio...”. Sono confuso: “Ma no, dai, faccio le fotocopie...”. “No, guarda, lo appoggio qui, lo prendi quando te ne vai”. Beh, merita un premio. Si è di nuovo seduto accanto a me, gli lecco i capezzoli, poi la pancia e vado giù, lo succhio, lui mugola. Però ho capito cosa gli piace per davvero, mi tiro su e mi metto a cavalcioni sulle sue gambe, un ginocchio di qua ed uno di là, gli afferro il cazzo e lo indirizzo verso il buco del culo, scendo e me lo faccio scivolare dentro, fino in fondo. Il pompino va bene ma adora il culo. Mi reggo alla sue spalle e lo cavalco a più non posso, i nostri gemiti si mescolano, un unico suono. Ad un certo punto, quando inevitabilmente rallento, mi manda giù, sulla schiena, senza sfilarlo ricomincia a pompare, con le mie gambe appoggiate sulle spalle. Mentre mi scopa me lo prende in mano e mi masturba, vengo, quasi subito, è fortissimo e urlo di piacere, una liberazione. La sborra mi finisce sulla pancia e sul petto, prende la mia mano e ce la passa sopra poi me la fa leccare, una goduria. Questa seconda scopata va avanti parecchio, mi scava con un ritmo costante, sbuffando, gli gocciola il sudore. Ad un certo punto diventa una ricerca dell’orgasmo, che non vuole arrivare. “Dai Paolo, ti faccio finire con la bocca” gli propongo, ho il culo in fiamme. Si accascia sul divano, mi inginocchio davanti a lui e glielo mangio. Lingua, labbra, gola. Mentre lo succhio gli massaggio il perineo, ci ...