1. Il libro


    Data: 13/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: FringuellinoCaldo, Fonte: Annunci69

    ... sotterraneo dove mi aveva portato. Mentre mi davo da fare mi teneva una mano premuta sulla testa, bellissimo, ero già diventato una sua proprietà.
    
    Un gran cazzo, grosso, duro venoso, mentre glielo mangiavo, lo leccavo dappertutto, lo succhiavo, con devozione, lui ansimava, tantissimo, che bello quando ansimano...
    
    “Brava bambina! Ah... Cazzo, ci sai fare... una pompinara... ahh...”.
    
    Adoravo le sue parole. Polly era tornata.
    
    Quando è venuto mi ha schiacciato giù la testa, ha muggito, poi mi ha riempito la gola, un po' mi è uscita dal naso, l'altra l'ho mandata giù. Buonissima.
    
    Ho appuntamento con Michele fra quattro giorni, andremo al motel, mi vuole scopare. A lui ho chiesto di chiamarmi Polly, invece ha risposto che mi chiamerà Bambina.
    
    Ma torniamo a Paolo, appena sono entrato non si è perso in chiacchiere anche perché io ero già pronto. Dentro di me ho calcolato benissimo il motivo per cui mi trovavo a casa sua e l’ho messo in conto.
    
    Polly è cresciuta così, timida ma con la malizia scaturita da tutti i cazzi che ha preso.
    
    Mi ha detto che gli piacciono i culi come il mio, che lo vuole, mentre con una mano mi slaccia la fibbia dei jeans. Io l’ho aiutato e mi sono spogliato in un baleno.
    
    É venuta voglia anche a me, intanto una bella inculata, poi si vedrà. Lì dietro c’è il divano, mi ci sono inginocchiato sopra, ho appoggiato la testa e mi sono allargato le chiappe, lui ci fa colare in mezzo della saliva, poi la raccoglie con la punta del cazzo.
    
    Un ...
    ... attimo dopo ce l’ho tutto dentro, non è grossissimo ma piuttosto lungo, è scivolato fino in fondo.
    
    Nessuna smanceria o inutile romanticismo, solo una bella, dura scopata.
    
    Lo sento bene, mi fa piacevolmente male, notevole, visto tutto quello che è entrato lì dentro.
    
    Paolo parla, ansimando, mentre mi sbatte per benino: “Sai... ah... mi hai attizzato da quando ti ho visto... ho subito capito che sei un culo... così gentile e delicato... anche se esci con le ragazze... ah... dai... ti piace eh... dimmi quanto ne vuoi... su...”.
    
    Ho imparato fin da ragazzino che devo fare contenti i miei Maschi: “Ne voglio tanto... hai un bel cazzo… dammene ancora... dai, dai!”.
    
    Lo incito e lui: “é dalle medie che mi faccio i culetti come il tuo... ah... mi piace la figa ma così è diverso... i frocetti sottomessi... belli caldi... che vogliono il cazzo”.
    
    Adesso mi ha messo una mano sulla testa e me la tiene giù, premuta sul divano, il culo é su e Paolo mi sta sbattendo come se fosse l'ultima cosa della sua vita.
    
    Mentre lo fa si spoglia, si sfila un pezzo alla volta, mutande, maglietta, finché non è nudo anche lui.
    
    È vero quello che ha detto, gli piaccio così, un buco, sottomesso, come una cagnetta in calore che si porge al cazzo.
    
    Però ci mette tanto, si capisce che è uno stallone, esperto, che decide lui quando finire.
    
    Infatti adesso aumenta il ritmo, vuole godere, sborrare.
    
    A me gocciola il cazzo, ultimamente mi succede sempre, anche se non provo un vero e proprio ...