1. 1982: l’annuncio nei bagni


    Data: 09/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: birbantotto, Fonte: Annunci69

    ... il buco con della roba che credo fosse vasellina poi appoggiò il suo poderoso cazzo sul mio buchino vergine.
    
    Spinse piano e dopo poco già mi faceva male e gli chiesi di fermarsi.
    
    “Ah ecco, già cambiato idea?” e rise scompostamente rifilandomi una sculacciata sul culo, poi un’altra ed un ‘altra. Mi faceva male. MI strizzò anche i capezzoli. Una scossa mi fece alzare in piedi. Mi spinse giù e stavolta mi sculacciò tra le palle ed il buco, e continuò.
    
    “Vedrai che con questo trattamento diventi una vacca da monta senza problema”
    
    In effetti mi piaceva ed sentii del calore si diffondeva in me in me
    
    “Si dai ancora colpisci sul buco dai” lo istigai.
    
    Lo fece ancora alternando pizzicotti alle mie tette. Non capivo più cosa mi faceva
    
    poi d’improvviso mi tenne per i fianchi, spinse il cazzo e senti il rumore con cui il mio ano cedette e la cappella entrò dentro.
    
    Urlai e cercai di spostarmi ma mi colpì ancora sulle natiche e mi strinse i capezzoli e dimenandomi lo infilai da solo ancora più dentro. Ed urlai ancora.
    
    Mi mise una mano sulla bocca “Ora basta giocare te lo infilo tutto”
    
    Dette una paio di spinse e mi impalò completamente.
    
    Con la sua manona a tapparmi ...
    ... la bocca non potevo urlare e uscivano solo lamenti che lo eccitavano visto che dopo qualche minuto di pausa iniziò a scoparmi.
    
    Velocissimo, poi lentamente lo levava e sentivo aria fresca dentro il buco.
    
    Mi aveva rotto il culo davvero.
    
    “Ora che sei domato, vieni a incularti da solo” Si sedette sul divano ed io ubbidiente mi misi sopra di lui.
    
    Il suo cazzo entrò tutto e imparai non solo a prenderlo a pecorina ma anche a cavalcare qual gran cazzo.
    
    Mi scopò in tante posizioni. Ero sfinito stanco ma non ero sazio anche perché finalmente il dolore era diminuito ed il mio cazzo era teso e duro.
    
    Mentre ero nuovamente a pecora me lo prese in mano e mi fece venire segandomi delicatamente.
    
    Ero sfinito e avrei voluto che uscisse ma lui mi teneva stretto e i suoi colpi erano così forti e profondi che mi faceva andare in avanti. Poi grugnì come un animale e stringendomi ancora di più venne nel mio buco. Uscì ed il caldo del suo sperma era in contrasto con l’aria fresca che entrava nel mio culo.
    
    Come mi aveva promesso mi aveva aperto il culo e aveva fatto conoscere le meraviglie del sesso maschile che cerco ogni volta che incontro un uomo.
    
    Disponibile per incontri reali 
«1234»