1. 1982: l’annuncio nei bagni


    Data: 09/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: birbantotto, Fonte: Annunci69

    ... di si.
    
    “Quanti anni hai?” –
    
    “25” –
    
    “cerco un effiminato, dalla voce non sembri” –
    
    “No, ma vorrei finalmente fare qualcosa con un maschio” –
    
    “Ah, ho capito, quindi sei un ragazzo normale” –
    
    “Si” –
    
    “Cerco delle checche, sai quelle che fanno gridolini, hanno mutandine piccole e che si fanno sottomettere? Tu lo faresti?”
    
    Indugiai, non capivo ma non volevo perdere l’occasione “Si, ci proverei, ho voglia”
    
    “Ah, ho capito, quindi dovrei allevarti”
    
    “Cosa intendi?”
    
    “Se non sei mai andato con un uomo devo sverginarti?”
    
    “Ecco, si”
    
    “Ah ecco, cavolo mi fai venire voglia, va bene facciamolo ma guarda che sono grosso, ti potrei fare male”
    
    Rimasi in silenzio, avevo paura
    
    “Ci sei? Puttanella vuoi il mio cazzone o mi fai perdere tempo? Devo venire a sculacciarti per convincerti?”
    
    “No no, va bene vengo” dissi sperando che poi potessi ben gestire la situazione
    
    “Ah ecco (lo diceva spesso), segnati l’indirizzo e quando sei con me comportati da femmina”
    
    MI spiegò come arrivare e gli dissi che sarei stato da lui il giorno dopo alla stessa ora.
    
    La sera stessa riuscii a trafugare delle micro mutandine ed una canottiera bianca dal cassetto di mia sorella.
    
    Allo specchio mi piacevo perché comunque mi stava tutto stretto e facevo un bell’effetto, almeno speravo. Provai a sculettare e mi resi conto che farlo mi eccitava ed il mio cazzo usciva dalle mutandine. Speravo che l’uomo che avrei conosciuto l’indomani mi avrebbe apprezzato.
    
    Il giorno ...
    ... dopo prima di uscire dal lavoro andai in bagno, mi lavai e mi misi mutandine e canottiera.
    
    Camminando verso la macchina sentivo una eccitazione notevole; se fossi stato una ragazza le mutandine sarebbero state da strizzare dalla voglia di attenzioni maschili.
    
    Mezz’ora dopo, con il cuore che andava a mille per l’emozione e la paura suonavo al campanello dell’indirizzo che mi aveva dato.
    
    Mi aprì un uomo molto più grande di età, non alto ma grosso, con la barba e la faccia da galeotto. Aveva un jeans attillato ed una maglia che lasciava le braccia scoperte.
    
    Mi piaceva, speravo di piacere io a lui.
    
    “Entra” disse mentre mi tirò dentro strattonandomi per un braccio. Mi fece girare su me stesso come per guadare un mobile che doveva comprare. Mi tastò il culo poi mi dette una manata e si mise a ridire.
    
    “Non sei una checca ma un bel ragazzo lo sei” Mi abbraccio e mi avvicinò al suo viso per baciarmi. Ero senza parole non avevo pensato a questo ma non potevo rifiutarmi e la sua lingua calda mi penetrò in bocca. Ebbi una erezione immediata e mi lasciai andare.
    
    Baciava benissimo e non smise un attimo mentre mi levava pantaloni e maglietta e rimasi con il mio intino improvvisato.
    
    “Che bel completino.. brava” mi strinse le chiappe con le sue manone e con una mano mi strinse un capezzolo.
    
    Un dolore notevole mi fece allontanare
    
    “Ah, ecco, ho capito, devo proprio educarti a tutto”
    
    “Non sono mai stato con un uomo”
    
    “Vieni qui che oggi hai una lezione gratis” e ...