-
Grazie ai miei bulli ho scoperto il sesso secco!
Data: 15/06/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Thefab, Fonte: Annunci69
... porta vicino ai bagni. Mi guarda, mi accarezza il viso e mi bacia. Sento la sua lingua farsi spazio nella mia bocca, ha un buon profumo il suo alito. Io chiudo gli occhi e rispondo al bacio. Dopo un po' mi stacco, lo guardo e mi appresto ad accucciarmi per fargli il solito pompino ma mi ferma: “No, non ti ho fatto venire qui per questo, oggi ti voglio fare qualcosa io, te lo meriti”. Rimango senza parole, meravigliati. Lui mi abbassa i pantaloncini da calcio fino alle caviglie, poi fa lo stesso con le mutande. Il mio bel pisello è duro e schizza in alto. Lui me lo impugna: è la prima volta che lo fa. Vuole sempre che me lo tiri fuori, a volte è lui stesso a togliermi le mutande, ma non ha mai voluto toccarmelo. Ora inizia a segarmi. Io sono disorientato perché sto provando uno strano piacere. È una sensazione assurda, non so spiegarmela. È solo una dannata sega ma mio dio com’è piacevole. Inizio ad ansimare, lui aumenta il ritmo. Sa che non abbiamo molto tempo, chiunque potrebbe bussare quindi inizia a segarmi a mille. Mentre lo fa, mi infila nuovamente la lingua in bocca. Io lo bacio, sono scatenato, lo inizio a palpare. Gli accarezza i pettorali lisci e appena definiti, poi metto le mani sui suoi fianchi, gli arrivo alle meravigliose chiappe lisce. Le afferro, le voglio, le desidero. Alberto mi lascia fare, è stranamente accondiscendente in tutto nei miei confronti e mi sento davvero coinvolto. Sto per sborrare, mi stacco e lo guardo, inizio ad ansimare, ...
... la mia faccia è una maschera di piacere. Lui indirizza il mio cazzo verso terra e mi sega ancora più forte come energia ma diminuendo il ritmo. È fantastico e sborro, schizzo tutto per terra, ne faccio una marea. “Ora vai, sennò si insospettiscono” mi sussurra. Io tiro su mutande e pantaloncini, sto per uscire ma lui mi tira ancora a sé per il braccio. Mi bacia, teneramente. Io rispondo, vorrei farlo sborrare ma mi fa ancora segno di andare. Torno in panchina, nessuno ha sospettato niente e io sono stranamente felice. Da quel giorno inizio ad avere Alberto in testa, non mi esce più. Mi masturbo sempre sulle sue foto, penso a lui dalla mattina alla sera, mi sto innamorando? Forse, so solo che lui mi fa stare bene, perfino quando mi tratta male, perché so che lo fa solo per copertura. Trascorrono un altro paio di settimane, periodo nel quale Alberto e Leonardo hanno spesso usufruito della mia bocca. Nella vicenda personale tra me e Alberto non ci sono stati molto sussulti, ma un paio di volte abbiamo messaggiato. Il tono è stato scherzoso ma mi ha fatto capire che gli piaccio. Siamo ad un martedì di allenamento. Io come al solito, arrivo con il mio ritardo, del quale il mister è a conoscenza. Ho voglia di stare con Alberto, di vedere il suo meraviglioso viso e il suo dolcissimo sorriso. È lì che mi aspetta, di fronte alla porta del loro spogliatoio. Io gli sorrido, lui si avvicina e mi sussurra di andarmi prima a cambiare, in modo da non perdere altro tempo per ...