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Grazie ai miei bulli ho scoperto il sesso secco!
Data: 15/06/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Thefab, Fonte: Annunci69
Ciao a tutti, continuo con i racconti delle mie esperienze sessuali più importanti. Ricordo che questa storia è ambientata a quando avevo 15 anni e che la racconto al presente. Sono contento della piega che ha preso la vicenda con Alberto e Leo. Loro, ottenuto il mio consenso, sono più gentili e si fanno sbocchinare con frequenza. Io adoro farlo, sono dei ragazzi meravigliosi e hanno dei cazzi fantastici. Addirittura, per poterlo fare con più tranquillità, ho inventato una scusa vergognosa nei confronti del mister, ottenendo il permesso di poter arrivare sempre con mezzora di ritardo agli allenamenti. So che sto rischiando, mi presento al campo e mi chiudo nel loro spogliatoio, dove succhio i loro ragazzi, però anche questo dona un’emozione particolare alla situazione. Non capita proprio tutte le volte, ci sono dei giorni in cui loro decidono che non hanno voglia e non si fanno trovare, oppure altre volte preferiscono farlo con Damiano. Io in quei casi ci rimango un po' male, sono geloso ma d’altronde capisco anche i loro punti di vista e comunque scelgono molto più spesso me e la cosa mi inorgoglisce. Damiano sa che sono entrato anche io in questo giro ma non mi dice nulla, non lo ha mai fatto. Io lo vedo sofferente, sono sicuro che la sta vivendo in maniera completamente opposta rispetto alla mia. Se a me piace, lui è chiaramente costretto e ha paura di reagire per le conseguenze. Provo tenerezza per lui ma non posso fare niente per aiutarlo, posso solo impegnarmi ...
... a succhiare ancora meglio i loro cazzi, in modo tale che scelgano ancora più spesso me. È l’unico modo che ho per aiutare Damiano, altro non posso fare. Intanto le settimane passano e noto che Alberto mi prende sempre più sotto la sua ala protettiva. Un sabato è successa una cosa meravigliosa. Sono stato convocato con la Juniores, al solo fine di fare numero. Sono in pochi, visto che il giorno seguente giocherà la prima squadra e molti dei ragazzi non sono quindi impiegabili per non disperdere energie. Alcuni di noi allievi sono stati aggregati, tipo me che so già che non giocherò, visto che sono troppo piccolo fisicamente e sono stato scelto, probabilmente, perché sono uno dei pochi sempre disponibili. Come previsto, mi accomodo in panchina, sopportando fin dal mio arrivo le prese in giro e le battute dei più grandi, tra cui quelle più pesanti che arrivano proprio da Alberto e Leonardo. A fine primo tempo, come da accordi con l’allenatore della prima squadra, Alberto viene sostituito e rimane negli spogliatoi. Prima di fare la doccia, chiede al mister se posso rientrare 10 minuti io ad aiutarlo a fare una presunta fasciatura al piede per un colpo ricevuto. Capisco subito che è una scusa ma ho voglia di lui. Il cuore mi batte, perché chiunque potrebbe essere sostituito e quindi raggiungerci nello spogliatoio. Al mio arrivo, Alberto si è già spogliato e ha solo le ciabatte ai piedi. È bellissimo e mi sorride. Chiude la porta con la chiave, mi prende per la mano e mi ...