1. Racconto libero - l'oscuro ivÁn - parte 1 la discoteca


    Data: 26/05/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Syren, Fonte: Annunci69

    Tutti i miei “Racconti Liberi” partono da una base attinente alla mia realtà, ispirandosi ad esperienze vissute in prima persona, fantasticherie di me adulto o adolescente, personaggi e luoghi che conosco o hanno colpito la mia attenzione. I dettagli vengono poi romanzati e conditi un pizzico per renderli più accattivanti ai lettori…ma nessuno capirà mai qual è il reale e quale la fantasia. Forse.
    
    N.B. Ad un certo punto del racconto compariranno i titoli di due canzoni. Vi consiglio di ascoltarle per comprendere ed immergervi meglio nell’atmosfera del momento. ;)
    
    Le gocce di pioggia corrono veloci sul doppio vetro, facendo a gara a chi arriva prima al bordo per poi scomparire, lanciate nel vuoto dalla forza cinetica del treno in corsa.
    
    Un fondale color piombo, striato ogni tanto da luci fulminee gialle o rosse, rende impossibile distrarsi con un ipotetico panorama. Ma non posso certo aspettarmi chissà quale cielo terso o artistici orizzonti con questo tempaccio autunnale.
    
    Ho dimenticato le cuffie a casa e non sono certo così cafone da mettermi ad ascoltare musica dall’altoparlante del cellulare come un bimbetto qualsiasi, quindi anche questa distrazione è fuori discussione.
    
    Sono anche stato così sciocco da infilare nello zaino il libro appena finito e non quello da incominciare. Bravo Tommy…la solita memoria da pesce rosso.
    
    “Splendore” della Mazzantini, che storia! Non mi commuovevo così tanto per delle parole scritte da non ricordo più quanto… Meno male ...
    ... che ieri sera ero solo a casa o avrei svegliato chiunque con i miei singhiozzi. Sorrido ironicamente al pensiero di quanto sia facile alle lacrime, proprio come mamma. Gira che ti gira, siamo la mela che cade vicino all’albero.
    
    Ad ogni modo non ho altri strumenti con cui trascorrere il resto del viaggio, nemmeno qualche bel manzo da squadrare ed iniziare quel sensualissimo gioco di sguardi a cui adoro partecipare. Viaggiare in treno mi mette sempre addosso un certo appetito sessuale; sarà per quelle avventure fortuite che ho avuto ogni tanto in ambito ferroviario, ma fantastico sempre piccanti incontri che iniziano tra i sedili e terminano, di solito, nelle toilette in fondo al vagone o in quelle della stazione di arrivo.
    
    Però non manca così tanto per raggiungere Torino, saranno un paio di fermate massimo.
    
    Mi piace tanto quella città. Non avrà lo spettro di possibilità che c’è a Milano, ma vince in tanti altri campi: le strade porticate che raccontano storie di tante epoche diverse, l’eleganza sabauda che si accosta al fascino crudo urbano, l’abbondanza di punti verdi ed il mistero esoterico che la impregna.
    
    Il tema “magia” è molto azzeccato per dove lavorerò stasera. La discoteca dove ballerò ha organizzato un party di Halloween in maschera che si sposa bene con l’atmosfera cittadina; ci sarà sicuramente da divertirsi.
    
    L’impiego come cubista in quel locale me l’ha procurato Sara Banda, la drag queen che nasconde le reali fattezze del mio amico Marco. Ci eravamo ...
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