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Quarantena con i miei coinquilini (2)
Data: 24/05/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: asian_boy, Fonte: Annunci69
... Cercò di limitare le sue urla. Quattro o cinque schizzi caldi e densi mi riempirono la bocca quasi da soffocarmi. Dovetti spingerlo via per riuscire a respirare di nuovo. Schizzò altre due volte sulla mia faccia. Ero letteralmente sommerso di sborra, la sua era leggermente salata, ma piacevole. Ingoiai tutto quello che avevo in bocca ma non riuscivo ad aprire gli occhi perché anche loro ne erano ricoperti. All’improvviso sentii il suo cazzo sulle mie palpebre. Cercò di raccogliere la sborra con il suo pisello che poi mi portò in bocca per farselo ripulire. Era proprio un maiale, ma ciò non mi dispiaceva. Mi accompagnò in bagno e mi ripulì la faccia ridendo di me. Quando riuscii finalmente ad aprirle gli occhi, lui mi diede un altro bacio sulle labbra. -Continuiamo la serie, su-. Mi prese per mano. Aveva delle mani proprio grandi, leggermente sudate, un po’ ruvide, ma molto rassicuranti. Sapeva anche essere tenero alla fine. Non mollò la mia mano per ore, e poi mi strinse a se’. Ci sdraiammo a cucchiaio sul divano, mi sentivo davvero piccolo mentre mi teneva stretto a se’. Aveva davvero un buon profumo di borotalco misto ora ad un po’ di sudore. Sentivo il suo cuore, battere forte. Ogni tanto mi dava dei bacetti sulla testa. Mi faceva venire i brividi ogni volta che lo faceva. Mi sembrava di essere tornato al tempo del liceo, con il mio primo amore. Sembravamo già una coppia. Ci addormentammo poi non so per quanto tempo. -Hey J. sveglia. Scusa se ho ...
... finito tardi ma avevo un sacco di lavoro in arretrato. Ora puoi entrare e dormire in stanza se vuoi- era la dolce voce di Davide -Ah si grazie!- ero ancora leggermente rintontito, mi faceva leggermente male il collo. -Non sapevo foste così legati te e Luca eheh- disse lui con un tono tra l’ironico e l’infastidito. -Beh è una storia lunga- gli farfugliai. -Se vuoi sta sera dormiamo insieme, sono in vena di coccole ahah- disse Davide cercando di non svegliare Luca. Quando provai ad alzarmi sentii Luca che mi teneva il polso. -No, lui oggi dorme con me!- disse Luca con gli occhi ancora semichiusi. -Penso che stia a lui decidere quello che vuole fare, no?- disse Davide con un tono un poco più alto ed autoritario. -Sta zitto vecchio di merda. Non vedi che non vuole stare con te grassone peloso!- Luca mi strinse il polso ancora più forte. -Ora mi stai facendo incazzare ragazzino-. D’un tratto Davide diede un pugno a Luca sul viso. Io caddi a terra, non sapevo perché ma sembrava che la stanza girasse tutta. I due urlavano e si stavano picchiando, ma non riuscivo a capire bene quello che dicevano. Sembrava quasi che ridessero a certi tratti. Cercai di focalizzare il mio sguardo e vidi che nel mio cellulare c’erano quattro chiamate perse da Kim, con un messaggio con scritto “devo dirti una cosa importante, chiamami appena puoi”. Vidi mille luci che giravano attorno alla stanza, poi il buio pesto. Mi risvegliai all’improvviso sul letto di Davide con la mia ...