1. Sabato, domenica e lunedi'


    Data: 06/05/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Quandohai17anni, Fonte: Annunci69

    ... solamente di amicizia, senza sfociare nel sesso sfrenato a cui ci eravamo concessi anni prima…
    
    Qualche settimana più tardi, Michele tornò a scrivermi, e mi annunciò che il sabato successivo sarebbe ritornato!
    
    Fui felice di questo messaggio, che accolsi subito con un cuore!
    
    Il sabato non tardò ad arrivare, sapevo l’ora del volo ecc… attesi solamente sue istruzioni, le quali non tardarono ad arrivare!
    
    “…Sono appena atterrato a Bari, saluto la mia famiglia… e dopo pranzo ci vediamo! Va bene?” – Scrisse Michele nel suo messaggio da me tanto atteso.
    
    Decidemmo l’ora e il posto e ci salutammo, lasciandogli così spazio per gli affetti più cari…
    
    Intanto io quel giorno a pranzo non taccai cibo, avevo un nodo allo stomaco per la troppa eccitazione di vederlo, seppur come amico, ma comunque un amico che non vedevo da anni…
    
    Lasciai la tavola e corsi a prepararmi, indossai qualcosa di non troppo pesante, perché speravo che quell’indumenti ce li saremmo tolti!!!
    
    Fu quasi l’ora dell’appuntamento, presi la macchina, andai a far carburante e prosegui alla volta del Bar prescelto.
    
    Due ragazzi attendevano fuori da questo bar, e sentendoli parlare, anche loro attendevano qualcuno… e come il mio Michele era in ritardo… Dopo qualche minuto di attesa, arrivò… Con i suoi capelli biondi, il braccio sinistro tatuato e quei suoi occhi azzurri di cui mi ero profondamente innamorato (oltre che del cazzo!).
    
    Michele si avvicinò ai due e li salutò con il pugno, capi allora ...
    ... che forse tutti i miei sogni e speranze dovevano essere respinte e represse in una dolce sega in solitaria!
    
    Michele allora si avvicinò a me, ci scambiammo il pugno e entrammo nel bar per degustare un caffè… Mi misi in disparte ad ascoltare quei tre ragazzi parlare del più e del meno, dei programmi per la serata ecc…
    
    Uscimmo fuori per fumare una sigaretta e fu allora che poté scambiare due chiacchiere con Michele, il quale disse che fu veramente contento di vedermi dopo tanto tempo! Io accolsi questa sua affermazione dicendogli che la cosa fu reciproca, e aggiunsi che da li a poco sarei dovuto andare via!
    
    Ero deluso, ma allo stesso tempo, mi sentivo di troppo, forse Michele voleva stare solamente con i suoi amici e dandomi appuntamento per quel caffè mi avrebbe sbolognato poco dopo.
    
    Ma tutte le mie perplessità svanirono quando i suoi due amici si congedarono dandogli appuntamento per il giorno dopo!
    
    Michele allora aggiunse: “ Tra quanto tempo vai, via?”. Fu allora che gli confidai i miei pensieri e le mie perplessità. Michele allora disse che lui sarebbe stato libero tutto il giorno, così potevamo stare insieme…
    
    Contento lo feci accomodare in macchina e girammo per la città ricordando tutte le cazzate e le cose più strane che avevamo fatto insieme… Finché arrivammo ad racconto, dove non fu per niente inevitabile raccontare il seguito… cioè quando scopammo…
    
    In macchina calò un silenzio, da parte mia c’era imbarazzo, da parte sua invece ci fu sollievo…
    
    Fu ...
«1234...»