1. L'assemblea


    Data: 22/04/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Mestesso2018, Fonte: Annunci69

    ... voltarsi mi risponde che è una zona dove ora non passa nessuno e che comunque io non devo preoccuparmi, al massimo rifiutare ed andare via. Io lo seguo senza rispondere e lui ride dicendo che sono bravo ad obbedire.
    
    La cosa inizia ad intrigarmi molto ma sono anche un po spaventato. La voglia di seguirlo è molta ed ha il sopravvento sulla paura.
    
    Dopo due rampe di scale mi ritrovo in un corridoio ovattato da una moquette ruvidissima ed incredibilmente silenzioso, si ferma vicino ad una porta e la apre. Mi fa cenno di entrare per primo ed io ubbidisco. Mentre entro, passando tra lui e la porta mi sussurra "prima le donne".
    
    Avrei voluto rispondere ma rimango senza parole vedendo che quella piccola stanzetta buia e silenziosa è in realtà una stanza finestrata che da direttamente nella sala dell'assemblea con due sedute comodissime. Io mi appoggio alla vetrata e lui mi dice che sono i vetri specchiato che si vedono nel salone dell'assemblea e che quelle sono le stanze dove in genere vanno i traduttori e che per seguire il discorso posso usare le cuffie. Io entusiasta e molto colpito lo ringrazio ma lui mi dice che il padrone è abituato ai grazie e che lui pretende ben altro di un grazie ed un caffè. Gli chiedo allora, cercando di capire se veramente la direzione è quella, cosa desiderasse per pranzo ma lui mi dice, in tono quasi stufato che al pranzo avrei dovuto pensarci dopo.
    
    Io interdetto per la paura di esagerare mi blocco senza sapere come sbilanciare un eventuale ...
    ... proposta. Lui scocciato mi mette una mano sulle spalle e mi fa sedere.
    
    "Mi sono accorto di come mi guardavi il pacco prima" esclama
    
    Io non so cosa rispondere ed arrossato mi esce solo un "scusa" soffocato prima che lui mi riprenda dicendo "ricordati che sono il padrone ora e tu sei in debito con me"
    
    "Certo, cosa posso fare per te"
    
    Lui mi da uno schiaffetto simbolico e sorridendo mi dice " chiamami padrone, per le prossime ore io sono il tuo padrone. Ti va bene?" Io capisco che le sue parole do prima erano mirate a questo. Se non mi va bene vado via. Ma la voglia di quel bel tronco di ragazzo mi fa capire cosa voglio veramente in quel momento...fanculo l'assemblea!
    
    "Si padrone! Cosa posso fare per te padrone?"
    
    Lui sorride soddisfatto "vedi che impari presto! Inginocchiati ed inizia a baciarmi le scarpe!"
    
    Io lo guardo con un attimo di titubanza
    
    Non l'ho mai fatto e non so come potrei reagire. E se non mi piace?
    
    "Fai quello che dico altrimenti esci e non farti vedere più!"
    
    "Si padrone!"
    
    Mi inginocchio e la sensazione di stare sotto di lui mi fa salire il sangue alla testa ed al pisello. Inizio a scoprire un lato nuovo di me che fino ad allora avevo solo immaginato nelle mie fantasie più nascoste. Alzo gli occhi e lo guardo e lui mi esorta nuovamente dicendo che devo sbrigarmi perché si sta già annoiando. Io mi abbasso ed iniziò a baciare le sue scarpe di pelle marroni. Fortunatamente è un ragazzo molto curato e riesco a sentire l'odore di pulito ...
«1234...»