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Martin
Data: 14/04/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Limerik, Fonte: Annunci69
... se con tre stelle di più. Corsi al mio albergo per cambiarmi e fare un veloce clistere, già pensando a cosa mi aspettava, poi indossai un perizoma sotto i pantaloncini e mi incamminai perché nel frattempo si erano già quasi fatte le 22 e intanto pensavo che era strano che alle 22 l'albergo avesse ancora la cucina funzionante, Quando arrivai però non feci in tempo ad avvicinarmi alla reception che l'addetto mi fece un gran sorriso e disse - Lei è Danilo? - Sì, sono io - Mister B*** la sta aspettando, stanza 426, quarto piano Dissi un grazie un po' imbarazzato e salii con il lift al quarto piano. Bussai alla stanza 426 e Martin venne ad aprirmi in accappatoio con un gran sorriso - Dany! E' bello vederti, ero pauroso che tu non venivi - mi disse - E perché non avrei dovuto, sono stato bene con te alla spiaggia? Aveva fatto portare una lauta cena in camera e quindi ci sedemmo per cenare. Non mangiammo molto perché evidentemente ognuno dei due aveva un pensiero in testa; il mio, in particolare, era che dopo la cena mi avrebbe voluto scopare brutalmente e, considerata la sua mole, avrei potuto fare ben poca resistenza. Il suo pensiero, invece, mi fu chiaro soltanto più tardi. Dopo la cena ci sdraiammo sul letto a parlare per un po', poi io cominciai a carezzare lui e lui me, ci baciammo appassionatamente ognuno con il desiderio dell'altro, la sua bocca passò ai miei capezzoli e mi diede dei brividi di piacere, poi fui io a scendere sul suo sesso e ...
... lambirlo con le mie labbra e con la mia lingua. Quando lo sentii al culmine del piacere mi prese quasi di peso e mi girò a pancia sotto, pensai che fosse arrivato il momento e gli dissi - Martin ti prego lubrificami molto prima di penetrarmi Lui non rispose. Sentii la sua lingua scivolarmi fra le cosce, poi sempre più su fino al buchino, lo lasciai fare godendo e mugolando come una cagnetta in calore - Mi fai impazzire Martin, ti prego scopami - No, non voglio subito, non mi piace fretta La risposta mi sorprese un po' e lui continuò con un'infinità di baci e di carezze che io contraccambiavo. Di nuovo fui con la bocca sul suo membro e gli feci un lungo pompino fino a che non mi schizzò il suo sperma in gola, anche ora quasi di sorpresa, ma stavolta volli fargli capire quanto lo desideravo ed ingoiai tutto. - Non sei obbligato a farlo - mi disse, dopo essersi disteso accanto a me - No, non ero obbligato ma lo volevo per farti capire quanto mi piaci - Grazie allora. Ci baciammo ancora e ci addormentammo abbracciati. Mi svegliai a notte inoltrata, forse le tre o le quattro, con una sensazione di felicità per essere a fianco a quell'uomo. Il suo membro giaceva a riposo sul suo ventre mentre dormiva, lo vedevo grazie a una fioca luce lunare che arrivava attraverso la finestra. Mi avvicinai con la bocca e cominciai a leccarlo delicatamente. Martin si svegliò - Che fai Dany? - Scusa, non volevo svegliarti, ma non ho resistito - Stenditi sulla ...