1. Vita di coppia 16


    Data: 09/04/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69

    PREMESSA (DA LEGGERE E NON SALTARE): Un nuovo capitolo uscirà ogni domenica. Questi racconti si collocano dopo la saga “IL FIDANZATO DI MIA SORELLA”
    
    Incastrato
    
    CAPITOLO 16
    
    Finalmente l’estate e finita. Da un bel po’ di tempo e’ già iniziato l’autunno ma ancora ad Ottobre fa decisamente caldo. Quando la calura e’ eccessiva, dormo completamente nudo oppure con l’intimo addosso ma ieri sera ho sentito la necessità di indossare anche una canottiera. Mi alzo dal letto e trovo Mario in cucina. Ha tolto ogni cosa da un armadietto perché non riesce a trovare lo sbattitore. E’ piegato in avanti e la sua maglietta si solleva mostrandomi la schiena nuda e anche le mutande si abbassano mettendo in evidenza le sue chiappette che tante volte ho accarezzato e scopato. Comincio a toccarmi il cazzo che si sveglia sempre più.
    
    “Santo Cielo, Giulio”, fa Mario girandosi con lo sbattitore in mano “che ci fai qui? Perché non ti sei fatto sentire?”
    
    “Volevo ancora ammirare il tuo culetto”
    
    “Smettila”
    
    “Che cosa devi preparare?”
    
    “Il tiramisù. E’ da tanto che non lo assaggiamo, vuoi aiutarmi?”
    
    “Se tu aiuti a me a fare stare a bada lui”
    
    “Dovresti stare a cuccia invece perché altrimenti faremo tardi al lavoro”
    
    Sconsolato per il rifiuto sessuale di Mario, inizio ad aiutarlo a preparare il tiramisù. Dopo aver fatto il caffè, lo faccio raffreddare davanti ad una finestra mentre lui getta le uova e il latte dentro la pentola per preparare la farcitura.
    
    “Passami la panna, ...
    ... voglio fare la crema pasticceria”
    
    “Quale panna vuoi?”, gli chiedo avvicinando un pacchetto di panna da cucina vicino al mio cazzo
    
    “Sei sempre il solito stupido”, mi fa lui prendendosi la panna che gli serve
    
    “Senti, perché non ci mettiamo un ingrediente segreto?”
    
    “E sarebbe?”
    
    “La nostra sborra”, gli dico facendolo sbalordire “tanto lo mangiamo solo noi e poi così almeno posso farlo stare tranquillo”
    
    L’idea stuzzica la mente del mio fidanzato. Abbassa la fiamma del fornello per darmi il tempo di segarmi e sborrare dentro la crema pasticceria. Mi ordina di girare la farcitura per non farla bruciare e intanto anche lui si e’ tirato fuori il cazzo. Vedermi fare una cosa del genere, lo ha letteralmente mandato su di giri e anche lui viene nella pentola. La sua sborra non e’ molta ma comunque serve a dare al dolce quel sapere in più. Poi mescoliamo l’insieme affinché tutti gli ingredienti, quelli standard e quelli non, si amalgamino gli uni con gli altri. Se c’avesse visto qualche cattolico osservante e zelante, avrebbe insinuato il fatto che stiamo cuocendo in una pentola dei nostri potenziali figli ma in realtà sono solo dei gameti che non hanno incontrati quelli femminili per poter creare una vita, quindi smettetela di fare i moralisti del cazzo. Dopo che la crema agrodolce si addensa, assembliamo il dolce. Io intingo i savoiardi nel caffè posizionandoli in fila in una terrina mentre Mario spalma la crema sui biscotti. Ne e’ rimasta un po’ ai lati del tegame e con ...
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