1. Dopo il covid mi sento attore


    Data: 22/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Zindo, Fonte: Annunci69

    ... arretrata che ho, un bel pompino ci potrebbe anche stare. Certo se a farlo sarà lui. Voglio vedere se davvero è capace di tanto.
    
    Lo stato di smarrimento e di timore dura un attimo, già l'ho sostituito con la curiosità, con il vago desiderio di sentirmelo lavorare davvero il mio cazzo da una bocca. Chi se ne frega se di donna o di uomo? Labbra e lingua non sono diversi tra uomini e donne, per il resto basta che io chiuda gli occhi....o no?
    
    Forse basterebbe che io chiudessi gli occhi, invece li tengo aperti, spalancati fissi su Amedeo ormai nudo, con un poderoso cazzo al vento, mostrato come fosse un'arma tanto è teso.
    
    A parte questo non trascurabile particolare incredibilmente trovo “bello” il corpo atletico, longilineo, troppo bianco ma armonioso e tonico di Amedeo, totalmente nudo che cammina verso me con sguardo intenso, come concentrato, fisso su di me. Non reggo il suo sguardo. Sono io ad abbassare le palpebre. Istintivamente allungo una mano come a volerlo bloccare quando lui è ormai vicinissimo. Mi sorprendo io stesso per l'incertezza della mia voce tremolante quando dico “ Dai, basta, non è uno scherzo piacevole” Lui resta in piedi allunga la sua mano tra le mie cosce, palpeggia e con voce caldissima mi chiede: “Ti sembra che io stia scherzando?”.
    
    E' cosi vicino che sento l'odore della sua pelle, e il mio pene reagisce con un guizzo di gradimento al palpeggiamento che riceve. Azzero tutte le reticenze e decido di lasciar fare, di lasciarmi andare, di ...
    ... vivere questa nuova esperienza.
    
    Non avrei mai pensato che un maschio potesse non farmi ribrezzo da nudo, invece non solo non mi disgusta ma quell'odore mi piace, le fattezze di Amedeo non mi disturbano affatto, la sola idea a che sta per prendermelo nella sua bocca mi eccita.
    
    Quali immagini stanno scorrendo ora sul monitor non me ne frega più per niente, ormai per me quel monitor ha solo la funzione di emanare quel poco di luce che fa mutare di tonalità di colore la penombra che regna nella stanza, e quella “colonna sonora” di sospiri e mugugni di parole smorzate sprona quasi ad unirmi anche io al concerto cioè a non trattenere quei respiri profondi che mi vengono spontanei, che tradiscono il mio gustare ciò che Amedeo fa.
    
    Amedeo non pare essere frettoloso di arrivare a qualche meta, ma sicuro della meta che vuole raggiungere sì. Dopo il per me eccitante palpeggiamento e l'apertura della mia patta non infila subito la mano come io mi aspetterei ma comincia a sbottonarmi la camicia, la cintura, ad allargare i due capi di vestiario, poi accenna a togliermi la camicia, l'agevolo togliendomela da solo. Lui passa ai pantaloni, vuole abbassarmeli, io mi sollevo quanto necessario perché possa riuscirci e poi mi seggo di nuovo, Lui mi spoglia la parte inferiore, io mi libero dei vestiti nella parte superiore del corpo. Siamo nudi entrambi ormai. Finalmente si abbassa, mi afferra il pene, fa scorrere su e giù la mano. Si accovaccia tra le mie cosce, avvicina la sua bocca al mio ...
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