1. Dopo il covid mi sento attore


    Data: 22/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Zindo, Fonte: Annunci69

    ... lago che avevamo pensato di fare il primo pomeriggio.
    
    Amedeo non sembra dispiacersene ma commenta: “E' un segno anche questo che io e te dobbiamo stare insieme per conoscerci meglio”
    
    “A me pare che ci conviene ripartire appena possibile, invece”
    
    “Per così poco? In montagna i temporali arrivano all'improvviso e all'improvviso se ne vanno. Vedrai che domani ci sarà il sole; anzi, forse già prima di sera tornerà il sereno.”
    
    “E che facciamo qui fino a domani? Il paese sembra deserto! Guardiamo le ennesime repliche di turno che passano in televisione?”
    
    “Vedi la televisione per caso? Quassù si captano pochi canali, con i temporali, nessuno e poi non posseggo televisori. Non qui”
    
    ”Non è che mi dispiaccia, anzi...però...ho visto male io o di sopra in camera c'è un televisore?”
    
    “No, ti sei sbagliato. Quello che hai visto è il monitor di un lettore DVD. Ecco cosa faremo: vedremo un film. Ho una buona cineteca in DVD, sai...Vuoi scegliere qualche film? Mentre io finisco qui scegline uno. Sono lì, dentro l'armadietto, apri la seconda anta e li troverai”.
    
    Effettivamente ha tanti DVD, tenuti anche con un certo ordine logico: dentro scatole in plexiglas, ripartiti per genere: polizieschi americani, gialli ed horror, film d'azione, di fantascienza, d'avventura, ma i più numerosi sono quelli di “commedia all'italiana”. Sto cercando di scegliere tra i titoli di questi, mi sembrano i meno impegnativi.
    
    Amedeo mentre sistema i piatti che ha già risciacquati, mi dice ...
    ... “Comunque di sopra ne ho altri decisamente più interessanti. Diciamo la mia collezione privata. Lascia perdere questi, so io cosa farti vedere”.
    
    Il tono di voce usato adesso da Amedeo e molti altri piccoli particolari di gestualità e di espressioni dal significato ambiguo che sta usando da quando ci siamo messi a tavola mi fanno cominciare a pensare che Amedeo non sia proprio come io l'ho immaginato. Sapendo che era stato sposato e che non è poi tanto più giovane di me (lo è al massimo di sette o otto anni, comunque ha un età al di sopra, sia pur di poco, dei quarant'anni), avevano contribuito a farmi fare di lui l'idea di un uomo serio, colto, signorile. Mi sto ricredendo, scoprendo un tipo che non so se definire scanzonato o immaturo, certamente più libertino di me, amante del parlar chiaro sì, ma troppo, senza un minimo di pudore nell'affrontare anche temi scabrosi, con un linguaggio disinvolto. Riconsidero ora anche tutti i discorsi fatti in passato al telefono sui disagi sessuali che il Covid ci costringeva a patire rendendomi solo ora conto del suo parlare in maniera più volgare che esplicita.
    
    Pazienza, non sono un puritano e di certo non mi scandalizzo, semplicemente scopro che di Amedeo mi ero fatto una idea troppo idealizzata, invece è il classico “amicone” che di solito anima le “compagnie goliardiche”: un simpaticone, non un signorino come io lo immaginavo.
    
    Mi limito a prenderne atto, senza emettere alcun giudizio. Di certo è persona di buona compagnia per un ...
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