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Dopo il covid mi sento attore
Data: 22/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Zindo, Fonte: Annunci69
... fisicamente) e di poterci definire amici (ma a distanza). Insomma era quasi naturale che arrivassimo a dirci “Appena si potrà dobbiamo conoscerci di persona noi due” e Amedeo ha fatto una proposta precisa: andare a passare un weekend in un piccolo borgo sulle rive di un laghetto sugli appennini, dove lui ha una casetta (ereditata dai nonni che da li erano partiti durante le migrazioni di massa verso le zone costiere o industrializzate, negli anni 50-60 del secolo scorso). La scelta era giustificata dal fatto che lui aveva lì una casa e che la località fosse più o meno equidistante dalle due diverse cittadine dove noi due abitiamo. Era di sabato, il penultimo di maggio, quando Amedeo mi ha chiamato per dirmi che lui era andato nella casa al lago per il weekend, invitandomi a raggiungerlo. Direi che ha sfruttato “il primo giorno utile” per mantenere la promessa che ci eravamo fatti. Ammetto che io ero ancora titubante, perché un poco di paura del virus in tutti questi mesi l'ho acquisita. Ne avevo parlato giorni prima anche con Amedeo, il quale mi aveva detto che lui, come me dal 9 marzo, giorno in cui la Ditta per la quale lavoriamo entrambi, ci aveva assegnati allo smart working non aveva avuto più contatti con alcuna persona perché, come me, era rimasto rintanato in casa, non disponendo neanche di un balcone sul quale uscire a cantare. In parte mi ha convinto con la sua teoria che se uno di noi due avesse contratto il virus in precedenza, dopo mesi di ...
... quarantena, o sarebbe già morto o certamente sano. Comunque, avendomi preso alla sprovvista non ero pronto alla partenza. Gli ho promesso di raggiungerlo la domenica. Mi ha detto “E che cavoli io vengo quassù per ricominciare a riprendere i contatti umani e tu mi fai stare ancora un giorno in solitudine? Dai, prendi la macchina e vieni. Ti aspetto per pranzo. Ho portato tutto tranne il vino. Pensavo di comprarlo quassù ma qui non c'è nessuno. Le case sono tutte chiuse... Dai vieni e porta un poco di vino. Non sei stufo di stare tappato in casa, di vivere da solo? ”In effetto è vero. Io di star rinchiuso ne ho davvero piene le scatole” “E lo dici a me? Altro che piene, e non solo in senso metaforico. Dovrei drenarle davvero, ma come va fatto non con i surrogati. A forza di vedere porno su internet ho fatto più pratiche manuali in questi mesi che negli anni dell'adolescenza, quando ci davo di brutto con i cosiddetti solitari senza guardare i porno, allora. Mi sa che anche tu sei da tempo in astinenza, o hai avuto incontri ravvicinati di quel tipo?” “Non so se ho fatto più o meno lavorio di te, ma ho di certo ho usato lo stesso tuo metodo” “Vuoi dire che hai fatto da solo?” “Con chi avrei potuto? Manco i filmini erotici vedo io. Non ne ho certo bisogno per stimolarmi!” “Io mica li vedo per stimolarmi? Per aiutare l'immaginazione nello sfogarmi, per immedesimarmi in qualche prestazione particolare. Sai , in certi siti, su internet se ne vedono di stranezze. Aiutano a ...