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Dopo il covid mi sento attore
Data: 22/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Zindo, Fonte: Annunci69
... le mie cosce, risolleva il suo corpo per distendersi sopra di me , con i suoi piedi a terra, ed i miei tenuti in alto da lui che si avvicina e mi dice “abbiamo oltrepassato il limite minimo di distanza, direi che a questo punto possiamo fare proprio tutto” e porta la sua bocca sulla mia con l'intenzione di baciarmi. Peccato che io non sono ancora pronto psicologicamente a tutto e serro le labbra, giro la testa, per evitarlo. Lui non insiste e si risolleva, guardandomi ora dall'alto. Mi sorride. Che stupido sono, chissà perché gli ho negato la possibilità di baciarci, tanto ormai, che dignità di maschio mi è rimasta da difendere? Sono belle, viste dal basso, le sue labbra lassù, in alto, su quella faccia da simpatica e piacevolissima canaglia che si ritrova. Direi che sono già pentito del mio gesto di rifiuto e spero già che ci riprovi. Se lo farà non mi sottrarrò. Ormai sono in ballo e voglio provare tutte le sensazioni e le emozioni che lui vorrà farmi provare. Ops! Alt. Ritratto. Non tutto. Adesso no, esagera. Cavoli ha fatto scorrere per tre o quattro volte il suo cazzo tra le mie palle e va bene, ma adesso l'ha indirizzato più in basso; punta sull'orifizio, tenta anche di spingere. E no. Questo lo dico anche a voce alta e con tono fermo “Questo no” e d'istinto il mio corpo si irrigidisce|, mi muovo come se dovessi fare uno sforzo immane per liberarmi da quelle sue prese sulle mie caviglie, invece basta una piccola mossa e sono libero di muovere, di scavalcare ...
... il suo busto con una gamba e ritrovarmi ad un suo fianco, libero di rimettermi a sedere e lui non fa niente per trattenermi. Capisco ora che inconsciamente a me è piaciuto sentirmi come se fossi stato obbligato a mettermi gambe all'aria per la sua forza nelle mani che mi tenevano dalle caviglie, invece lui le aveva solo sorrette ed io avevo corrisposto a tutti i suoi inviti gestuali a mettermi in quella posizione. La ragione mi aveva già abbandonato, avevo seguito l'istinto assecondandolo, fino al gesto che probabilmente davvero non gradisco. Mi stupisco di quanto sia stato facile sottrarmi a qualcosa che non gradivo, quasi deluso dal non aver subito davvero prepotenze. Mi metto a sedere, lui siede mal mio fianco. Mi prende il cazzo con una mano e ci giocherella con gesti pseudo-masturbatori e mi dice “Io ho voglia di fare sul serio”. “Se me lo avessi detto prima ci saremmo evitati questo viaggio. Dovevi rivolgerti a qualche altro” “Non mi pare che ti stesse dispiacendo fino a poco fa” “Infatti, quello che stavi facendo prima mi piaceva e pure molto, se vuoi continuare non solo ci sto ma ti sarò anche riconoscente” “Riconoscente come?” “In senso metaforico, per dire che quello mi piace” “Ti piacerà tutto se ti lasci andare. Credimi. Io non ero proprio contrario la prima volta perché un vago desiderio di fare sesso anche con un maschio credo dia averlo sempre avuto, forse mi mancava solo il coraggio di provarci. Una volta che sono andato con una coppia il ...